A cura di Pamela FranzisiPubblicato il 02/08/2018Aggiornato il 02/08/2018
Già nei primi anni dopo il matrimonio le donne diventano meno ansiose e gli uomini più introversi: Ecco perché
Il matrimonio rappresenta un traguardo per la coppia. Quello i coniugi non sanno, però, è che sposarsi può avere un grande impatto sulla psiche di entrambi, portando a dei cambiamenti negli aspetti della personalità, facendone emergere alcuni a discapito di altri.
Lo studio americano
Quante volte è capitato di rinfacciarsi di essere cambiati dopo le nozze? Ebbene, esisterebbe una ragione scientifica a tale accusa. Dopo il matrimonio si metterebbero in atto dei veri e propri stravolgimenti nella psiche: Questo, almeno, secondo una ricerca condotta dalla University of Georgia e pubblicata sulla rivista medica Developmental psychology. Lo studio americano ha coinvolto 169 coppie seguite nei primi 18 mesi di matrimonio. I coniugi sono stati chiamati dopo 6, 12 e 18 mesi a sottoporsi a un test di personalità per verificare se le nozze fossero veramente state in grado di influenzare la loro personalità.
I cinque tratti analizzati
Lo studio ha analizzato, nello specifico, i seguenti aspetti della personalità: coscienziosità, estroversione, apertura, gradevolezza e stato nevrotico. “Le personalità dei coniugi appena sposati subiscono cambiamenti significativi durante i primi anni e questi cambiamenti sono associati anche a quelli nella soddisfazione coniugale”. Le donne sarebbero meno nevrotiche ma anche meno aperte verso gli altri; gli uomini aumenterebbero la coscienziosità e sarebbero meno estroversi; entrambi i coniugi, poi, svilupperebbero un livello inferiore di gradevolezza, intesa come la facoltà di mostrare comprensione e gentilezza.
Da sapere!
I cambiamenti nella personalità nelle coppie sarebbero i medesimi, a prescindere dall’età degli sposi, da una precedente convivenza, dalla durata della relazione, dalla presenza o meno di figli.
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