Obesità: è “contagiosa” tra moglie e marito

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/12/2015 Aggiornato il 04/12/2015

In una relazione stabile si mangia insieme e si condividono le medesime abitudini. E se la donna ingrassa dopo il matrimonio, anche al compagno per solidarietà viene la pancia

Obesità: è “contagiosa” tra moglie e marito

Quando ci si sposa o comunque si divide lo stesso tetto con il partner si ci rilassa, ci si abitua a pregi e difetti. E se è cosa nota che da conviventi si esce meno, si mangia di più e compare la “pancetta”. Se poi uno dei due è obeso o in sovrappeso anche l’altro tende a ingrassare.

Pancia a pancia

L’obesità è una malattia contagiosa tra moglie e marito. Quando uno dei due inizia a ingrassare, anche l’altro di conseguenza aumenta di peso. A sostenerlo è uno studio della Johns Hopkins University a Baltimora pubblicato sulla rivista scientifica American journal of Epidemiology. Lo studio ha esaminato lo stato di salute di 4000 coppie nel corso di 25 anni. Lei dopo il matrimonio diventa obesa? L’amato corre il doppio del rischio di “contagiarsi” di obesità.

Stesse abitudini, stessi problemi

E se invece la moglie si mette a dieta e dimagrisce? Anche in questo caso il marito avrebbe buone probabilità di fare lo stesso. Vivendo insieme, ovviamente, si hanno le medesime abitudini alimentari, si condivide lo stile di vita, così come possono essere determinanti l’arrivo di un figlio e il dover affrontare problemi di lavoro e le difficoltà quotidiane.

Si trascura la forma fisica

Marito e moglie che convivono di solito fanno anche meno sport: gli uomini pantofolai trascorrono più tempo davanti al computer e la televisione, le donne divise tra impegni di lavoro, la casa e i figli trascurano la propria forma fisica. E l’obesità diventa conseguenza di abitudini di vita sbagliate. Anche l’accomodarsi dietro a una relazione stabile fa perdere un po’ di vista la cura di se stessi. 

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

L’obesità, dilagante nel mondo occidentale, è causa di diversi disturbi: diabete, problemi cardiovascolari, difficoltà motorie e respiratorie. 

 

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