Ridere fa bene alla coppia

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 20/03/2019 Aggiornato il 20/03/2019

Divertirsi insieme e ridere aiuta fortificare il rapporto di coppia. L’importante è farlo su passioni e abitudini condivise

Ridere fa bene alla coppia

Ridere fa sempre bene, ma se fatto insieme risulta più bello e aiuta a cementare la coppia. A rivelarlo è uno studio dell’Università del Kansas, pubblicato dalla rivista Personal Relationships. Occhio però a scherzare solo su argomenti e passioni condivise, in caso contrario il rapporto potrebbe risentirne.

Ridere fa bene al rapporto

Le coppie che ridono di più resistono più a lungo. La conferma arriva da uno studio americano che ha preso in esame 39 studi, coinvolgendo oltre 150.000 soggetti. La ricerca ha analizzano in particolare l’importanza di ridere in una coppia, evidenziando come guardare insieme un film d’amore o consolarsi a vicenda per la sconfitta della squadra del cuore alimenti una divertente complicità fatta di umorismo, risate e ironia.

L’ironia può anche ferire

Ma, attenzione, l’umorismo fa bene alla coppia solo quando l’argomento su cui si scherza è condiviso. Attenzione dunque alle frecciatine personali. Infatti, quando a essere bersaglio di battute e scherno è, per esempio, un errore in cucina del partner o un particolare vezzo della suocera, l’ironia potrebbe irritare la dolce metà. Perché ridere (dell’altro) può anche ferire.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Non solo divertimento e risate. Scopri l’affinità di coppia attraverso un breve test in dieci domande.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti