Riscoprirsi coppia dopo l’arrivo del bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/08/2013 Aggiornato il 01/08/2013

L’arrivo del bebè dà alla coppia la possibilità di dare libero sfogo al mondo emozionale per continuare il percorso d’amore in tre

Riscoprirsi coppia dopo l’arrivo del bebè

Anche se molti ancora credono che l’arrivo del bebè unisca e intensifichi il legame tra i partner, non sarebbe sempre così, almeno nei primi anni vita del bambino. Alla base deve esistere, come ammettono gli esperti, un rapporto di coppia sano e saldo, che è il segreto per superare ogni difficoltà.

Un tempo di qualità

Si chiama “tempo di qualità” quello che la coppia si deve dedicare dopo l’arrivo del bebè. Magari è proprio a fine giornata che giunge il tempo di riscoprirsi complici, amanti e sostenersi reciprocamente. La coppia deve aprirsi alla triade con il nuovo arrivato ed è inevitabile che ci siano dei grandi cambiamenti. Secondo gli esperti uno dei principali mutamenti nella vita di coppia è una distanza fisica che si viene a creare tra mamma e papà, e talvolta non si ha il coraggio di ammetterlo.

Le ragioni del distacco

La mamma è totalmente concentrata sul piccolo: ogni suo desiderio, bisogno primario e necessità vengono annientate per dar priorità al bebè. I propri ritmi, tempi e modi di gestire la sua routine vengono accelerati e stravolti. A risentirne è il papà, che si sente privare, con l’arrivo del bebè (e anche con l’“intrusione” nella vita famigliare di parenti e amici), di ogni minimo spazio per sé e per la compagna.

Il cambiamento è naturale

Una regola importante è accettare la nuova realtà come una fase inevitabile e naturale che ogni coppia (sana) attraversa. Dunque, non allarmarsi di fronte ai cambiamenti evidenti che da subito si notano negli atteggiamenti dell’altro partner.

Creare un nuovo equilibrio

Gli esperti consigliano di rinegoziare ruoli e regole. Se la coppia non aveva precedentemente raggiunto una buona coniugalità, l’equilibrio già precario sfocerà in una relazione complessa e difficile che non aiuterà la crescita del piccolo e il rapporto di coppia.

Non estremizzare le tensioni

Mantenere l’equilibrio di coppia significa innanzitutto, avere la consapevolezza che momenti di tensione, défaillance e incomprensione nella coppia sono normali e non vanno estremizzati. Se la coppia va in crisi anche il bambino ne risente.

Chiedere aiuto

Può succedere, più di quanto non se ne parli, che la coppia entri in crisi e spesso chieda un aiuto specialistico a uno psicologo o a uno psicoterapeuta per riuscire a superare l’impasse che sta sperimentando e poter superare le difficoltà che minacciano il benessere familiare e del bambino. Se ci si dovesse trovare in questa situazione, spiegano gli esperti, bisognerebbe avere il coraggio di prendere in mano la situazione prima che degeneri.

In breve

SGUARDI, DOLCEZZA, PAROLE, RICORDI

L’equilibrio di una coppia si modifica inevitabilmente quando nasce un bimbo, perché la priorità e le attenzioni si spostano verso il nuovo arrivato. Distanza fisica, incomprensioni e frizioni nella relazione di coppia possono essere superate riscoprendo una nuova intimità attraverso il mondo di sguardi, una nuova dolcezza, parole e ricordi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti