San Valentino: idee per una festa davvero speciale

Silvia Huen A cura di Silvia Huen - Direttore Pubblicato il 08/02/2023 Aggiornato il 17/01/2025

Non la solita cena a lume di candela nel ristorante affollato, ma un tète à tète più intimo e personalizzato, pensato espressamente per ritagliarsi un momento privato, a misura di coppia.

san valentino. come organizzare una cenetta a casa

Nell’immaginario collettivo, più che altro femminile, San Valentino è sempre stata – ed è tuttora – la festa degli innamorati. Che si tratti di una ragazza o di una quarantenne, che abbia un ragazzo, un compagno o un marito poco importa: ogni donna, giovane o meno giovane, per il 14 febbraio sogna sempre la stessa cosa: una serata speciale in compagnia del proprio amato, occhi negli occhi, mano nella mano, lume di candela, isolati dal mondo…

Dal sogno alla realtà

Peccato che la realtà, soprattutto in casi come questo, non abbia niente a che vedere con i sogni: ristorante superaffollato, tavoli gomito  a gomito (hanno avuto tutti la stessa idea), neonati che strillano (non si può certo lasciarli a casa da soli), bambini eccitati che corrono tra i commensali, camerieri in tilt, servizio in disservizio. Frastuono, rimbombo, altro che atmosfera romantica.

Ecco perché la maggior parte degli uomini, giovani e meno giovani, farebbe di tutto pur di farne a meno. Ma poi finisce per arrendersi, la serata fuori non si può evitare, è una tradizione radicata, lei ci rimarrebbe troppo male, magari glielo rinfaccerebbe…

E allora? Ci sarebbe un modo alternativo per festeggiare in modo semplice e intimo, un modo che sicuramente a lui piacerebbe, solo che ha un piccolo difetto “di genere”: non può dipendere che da lei, dalla sua disponibilità.

Una sorpresa per lui

In pratica lei potrebbe fare a lui il grande regalo di una cena di San Valentino hand made ovvero fatta su misura per la propria coppia.

Gli faccio una sorpresa, lo faccio felice, organizzo tutto io: lui arriva a casa e trova tutto già pronto. Bella idea, ma come faccio? Non ho abbastanza tempo, non posso uscire dall’ufficio prima delle sei, e poi ci sono i bambini, dove li metto? Proviamo a pensarci un attimo e procediamo per punti chiave.

  • La mancanza di tempo. Se il 14 febbraio non ce la facciamo a fare tutto, decidiamo il dafarsi qualche giorno prima, pianifichiamo la giornata e ci organizziamo in anticipo.
  • La cena. La prepariamo noi stesse il giorno precedente oppure la prenotiamo in qualche negozio di gastronomia (o la ordiniamo on line) e ce la facciamo consegnare a domicilio, così basta riscaldarla nel microonde o nel forno classico a seconda del tipo di cibo. Per il dolce non c’è che l’imbarazzo della scelta: pasticcierie e panetterie pullulano di torte e tortine a forma di cuore di tutti i tipi e tutte le dimensioni.
  • I bambini. Se sono molto piccoli, li mettiamo a letto presto e speriamo che non si sveglino. Se sono più grandicelli, li portiamo dai nonni (per una sera ce la faranno). Se i nonni non ci sono o non sono disponibili, li facciamo mangiare un po’ prima e aspettiamo che crollino dal sonno. La cena a due può iniziare anche dopo le 10, un po’ come il cenone di San Silvestro. C’è sempre una via d’uscita. Ma se proprio i discoli non ne vogliono sapere di andare a tavola prima, ci godiamo la cena con loro e ci riserviamo un momento a due più tardi, quando loro saranno fuori combattimento. Basta uno sguardo di complicità, un brindisi con i calici di cristallo, un cuore dolce da assaporare e condividere.

Morale. La cena tète à tète al ristorante può aspettare: la si può rimandare a una serata come tante altre, in qualunque momento, ma per favore non facciamola a San Valentino.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti