Uomini avvertiti: la poligamia fa male al cuore

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/06/2015 Aggiornato il 22/06/2015

La poligamia fa male al cuore e aumenta di ben quattro volte il rischio di infarti e malattie cardiache

Uomini avvertiti: la poligamia fa male al cuore

Se una vita di coppia serena e appagante è sinonimo di buona salute, come confermano numerose ricerche, la poligamia aumenta, invece, il rischio di malattie cardiovascolari per l’uomo. È quanto risulta dal primo studio condotto sulla poligamia e presentato all’annuale congresso dell’Asian Pacific Society of Cardiology, che si tiene negli Emirati Arabi, dove la legge permette di avere più di una moglie.

Più infarti e malattie cardiovascolari

Gli uomini occidentali non devono proprio invidiare, dunque, gli sceicchi con due o più mogli perché la poligamia fa male al cuore. Se una moglie, infatti, è impegnativa, due o più compagne possono addirittura nuocere alla salute. Essere poligami, infatti, aumenta di ben quattro volte il rischio di avere un infarto e malattie coronariche. I dati sono stati raccolti effettuando indagini su quasi 700 uomini arabi, arrivati in cinque ospedali sauditi e degli Emirati con una coronaropatia. Obiettivo della ricerca era valutare se esistesse una correlazione fra il numero delle mogli e l’entità di una malattia cardiaca. Il risultato delle analisi non ha lasciato dubbi: il legame esiste ed è forte. La poligamia, dunque, fa male al cuore. Se aumentano le mogli, si alza anche il numero di arterie coronariche occluse.

Troppo stress!

Il nesso è probabilmente spiegato dal fatto che mantenere più famiglie comporta un carico professionale, economico ed emotivo più elevato, provocando come conseguenza una maggior fragilità cardiaca. Lo stress che ne deriva, infatti, può impattare in maniera negativa sulla salute cardiovascolare. Innanzitutto tutte le mogli e gli eventuali figli avuti da ciascuna devono essere trattati ugualmente bene. I poligami, poi, devono avere entrate economiche più alte e spesso sono costretti a fare i pendolari verso le grandi città dove le offerte di lavoro sono migliori. Tutto questo si traduce in stress, tensioni e affaticamento fisico andando a compromettere il benessere generale dell’uomo. In altre parole la poligamia fa male al cuore. E se non è una causa diretta degli infarti, la correlazione è, però, decisamente consistente. In particolare il rischio cardiovascolare nei bigami e nei poligami cresce di quasi il 5% in più. Chi è sposato, invece, vive più a lungo e soffre in misura minore delle malattie cardiache rispetto ai single.

 

 

 
 
 

In breve

 

DA STUDIARE LE DONNE

 I ricercatori stanno valutando di effettuare studi sulle condizioni di vita  delle diverse mogli. Vogliono, cioè, capire se per loro avere un marito condiviso può tradursi in un peggioramento dello stato di salute o se, invece, ha i suoi vantaggi.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Gravidanza: quando conviene annunciarla a parenti e amici?

26/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non c'è una regola che stabilisce quando è opportuno comunicare a tutti che si è in attesa di un bambino. Il momento in cui farlo dipende da una scelta personalissima che ogni coppia deve fare in base al proprio sentire.  »

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Fai la tua domanda agli specialisti