Vi prendete cura dei figli insieme ? Anche il sesso ne guadagna!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/10/2015 Aggiornato il 19/10/2015

Un’equa suddivisione delle responsabilità familiari migliorerebbe la qualità della relazione e la vita sessuale della coppia

Vi prendete cura dei figli insieme ? Anche il sesso ne guadagna!

Nelle coppie in cui gli uomini partecipano alle responsabilità familiari quotidiane, in particolare alla cura dei figli, le coppie sono più appagate; è quanto ha dimostrato una ricerca condotta dai sociologi della Georgia State University, presentata in occasione dello scorso meeting dell’American Sociological Association.

Come si è svolta la ricerca

Le 900 coppie analizzate sono state divise in tre gruppi: relazioni in cui è la donna a occuparsi maggiormente dei figli (svolgendo almeno il 60% dei compiti parentali), relazioni in cui i doveri sono divisi equamente tra i partner, e relazioni in cui gli uomini si occupano maggiormente dei figli.

Un’equa distribuzione dei compiti è la chiave

I ricercatori hanno scoperto che nelle coppie in cui le donne si prendono cura da sole o in modo preponderante dei propri figli, entrambi i partner riferivano una scarsa soddisfazione per il rapporto e una vita sessuale deludente. Al contrario, se i compiti sono ben distribuiti, a giovarne sono tutti gli aspetti della relazione. Non solo, un altro dato interessante emerso dallo studio è stato proprio il fatto che, qualora siano i padri ad avere la maggior parte delle responsabilità nei confronti della prole, non si registri alcun effetto negativo sulla qualità della relazione di coppia, anzi. In questo caso sarebbero, però, le donne a riferire una maggior soddisfazione per la qualità della propria vita sessuale.

I meccanismi da scoprire

I ricercatori sono intenzionati ad approfondire ulteriormente gli effetti che questi meccanismi hanno sulla vita di coppia, soprattutto considerando che la ricerca è stata limitata allo svolgimento di compiti materiali nella cura dei bambini. Le attività inerenti alla cura della prole di cui trattava la ricerca, infatti, ruotavano principalmente intorno alla dimensione ludica (e quindi dello sport e del gioco) e non contemplava aspetti come “chi fa il bagnetto” o “chi dà la pappa” ai bambini, ovvero compiti tradizionalmente svolti dalle mamme. Esplorare anche questi ambiti aiuterà a capire quali aspetti della condivisione influenzano maggiormente, e in modo così positivo, la qualità della relazione.

 

 

 
 
 

In breve

UOMINI PIU’ SODDISFATTI E FELICI

 Il sociologo Daniel Carlson ha evidenziato come risulti chiaro dai dati della ricerca come l’impegno del padre e la condivisione della cura dei figli con il partner è molto importante per gli uomini. Se così non fosse, non si sarebbe evidenziato un così alto livello di soddisfazione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutto è ok, ma la gravidanza non si annuncia

21/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le ragioni per le quali una donna fatica a rimanere incinta sono numerose: l'età matura è una delle principali.   »

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti