Vita di coppia: si condivide tutto, anche i microbi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/10/2017 Aggiornato il 17/10/2017

Nella vita di coppia si finisce per avere in comune col partner perfino gli stessi batteri. Ecco perché

Vita di coppia: si condivide tutto, anche i microbi

Vivere insieme non significa condividere soltanto gli stessi ambienti domestici, pasti e abitudini, ma anche gli stessi microbi. È il risultato di uno studio sulla vita di coppia pubblicato sulla rivista mSystems dai ricercatori dell’Università di Waterloo (Canada), dopo aver analizzato 330 tamponi di pelle raccolti su 17 punti del corpo dei partecipanti.

Le zone dove i batteri sono più simili

Obiettivo dello studio era quello di comprendere come i microbi sulla pelle si adattano e cambiano nel tempo, a seconda dell’individuo che li ospita; alla fine le somiglianze fra microbiomi sono risultate così forti che un algoritmo informatico è stato in grado d’identificare, con un’accuratezza dell’86%, i due componenti della coppia sulla base del loro profilo microbico. I campioni sono stati prelevati, per esempio, da palpebre, narici (dentro e fuori), ascelle, tronco, dorso, ombelico, palmi delle mani. Si è così scoperto che alcuni di essi tendono a condividere i batteri più di altri e che i profili microbici del lato sinistro del corpo sono molto simili a quelli del lato destro, fatta eccezione per i microbi del naso esterno, che presentano una diversità minima. Le somiglianze più forti fra i microbiomi nella vita di coppia sono state trovate sui piedi, uno dei punti del corpo in cui la fusione fra microbi avviene più facilmente. Pronta la spiegazione di Josh D. Neufeld, che ha coordinato la ricerca: si fa la doccia e si cammina a piedi nudi sulle stesse superfici. Questo processo probabilmente funziona come forma di scambio microbico con il partner e anche con la casa stessa.

La pelle e il microbioma

L’importanza della ricerca risiede nell’aver trovato per la prima volta una concordanza così ampia a livello microbico nella vita di coppia e questo può aprire la strada a successive ricerche, volte a stabilire come la pelle sia in grado di interagire con il microbioma, ovvero se esista anche una concordanza di patologie cutanee fra individui conviventi, al di là delle infezioni e fatto salvo il diverso patrimonio genetico. Scopo ultimo dei ricercatori è capire come il microbioma della pelle si adatti e cambi in relazione all’ospite.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Un bacio di 10 secondi genera tra i due partner uno scambio di circa 80 milioni di batteri.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti