A cura di Roberta CamisascaPubblicato il 31/12/2018Aggiornato il 31/12/2018
Quanto aspettare prima di avere il secondo figlio? Dal punto di vista della salute, può bastare anche un anno tra due gravidanze. Ecco perché
Le donne che hanno avuto un bambino dovrebbero aspettare almeno un anno prima di una nuova gravidanza per ridurre i rischi sia per la mamma sia per il nascituro. Lo afferma uno studio dell’università di British Columbia, secondo cui non è necessaria invece la distanza tra due gravidanze di 18 mesi consigliata dall’Organizzazione mondiale della sanità.
L’intervallo ottimale
La ricerca si basa sui dati di quasi 150mila seconde gravidanze, di cui è stato valutato l’intervallo rispetto alla prima e gli esiti in termini di salute materna e infantile. Secondo lo studio, i rischi minori si hanno con una distanza tra due gravidanze tra 12 e 18 mesi, mentre prima e dopo sono più alti. Se si aspettano solo 6 mesi, per esempio, la probabilità di morte o di danni gravi per la mamma è dell’1,2% e quella di parto prematuro dell’8,5%, mentre dopo l’anno scendono rispettivamente allo 0,5% e al 3,7%. Problemi per il neonato si presentano nel 2% dei casi se si aspettano 6 mesi, mentre dopo i 12 si scende all’1,5%. I dati, concludono gli autori, sono rassicuranti soprattutto per le donne che hanno il primo figlio dopo i 35 anni: le donne meno giovani, scrivono nello studio, tendono a distanziare meno le gravidanze intenzionalmente.
Vantaggi per i bambini
Una distanza tra due gravidanze non eccessiva consente anche di offrire dei benefici alla crescita dei due fratellini, che si abituano in modo naturale a spartirsi le cure di mamma e papà e a condividere giochi e momenti di svago. Ciò favorisce la tendenza, da adulti, a costruire rapporti sani, evitando il rischio di dipendenze affettive o relazioni simbiotiche. Si diventa meno egocentrici, perché si comincia fin da piccoli a familiarizzare con l’idea che non si può sempre essere l’oggetto delle attenzioni di chi amiamo. Gli altri punti di forza sono la grande complicità e le conquiste comuni che cementano l’unione e l’affetto fraterno.
Da sapere!
La decisione di quando avere il secondo figlio è comunque soggettiva e va presa tenendo conto di diversi fattori: il benessere dei partner, l’età della mamma, i progetti di lavoro, le opportunità economiche.
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