Come spiegare le divisioni in colonna ai bambini

Angela Bruno A cura di Francesca Scarabelli, con la consulenza di Angela Bruno Pubblicato il 17/04/2026 Aggiornato il 17/04/2026

Queste operazioni possono sembrare complicate ai bambini della scuola primaria: tutti i passaggi spiegati in modo semplice, per renderle più facili e comprensibili.

Come si fanno le divisioni in colonna

Spiegare le divisioni in colonna ai bambini può risultare complicato. Tuttavia con un po’ di esercizi mirati e qualche tecnica facile, si può insegnare ai bambini come affrontarle con sicurezza.

Gli step da seguire sono diversi, ma basterà metterli in pratica con pazienza e attenzione per alcune volte per impratichirsi e non avere più dubbi.

Divisioni in colonna a due cifre

1. Preparazione e Incolonnamento

Si scrive il dividendo a sinistra e il divisore a destra, separati dalla classica linea a “L”.

  • Esempio 75 : 12
  • Il quoziente (risultato) verrà scritto sotto il divisore.

2. La “Lunetta” e l’avvio

Si mette un cappelletto (o lunetta) sulle prime cifre del dividendo. Devono formare un numero maggiore o uguale al divisore.

  • Se il divisore è 12 e le prime due cifre del dividendo sono 75, prendiamo il 75 perché è più grande di 12.

3. La ricerca del quoziente (il passaggio corretto)

Per trovare quante volte il 12 sta nel 75:

  1. Guarda la decina del divisore (1) e vedi quante volte sta nella decina del dividendo (7). In questo caso, l’1 nel 7 ci sta 7 volte.
  2. Verifica: Il 7 è il nostro “candidato”. Ora moltiplica mentalmente (o a lato) 12 x 7. Se il risultato è minore o uguale a 75, il numero è corretto. Se è maggiore, si prova con una cifra in meno (il 6, poi il 5, e così via).

4. Calcolo del Resto e Sottrazione

Una volta confermato il numero del quoziente:

  • Moltiplica il numero trovato per il divisore
  • Scrivi il risultato sotto il numero con la lunetta
  • Esegui una sottrazione per trovare il resto parziale.

5. “Abbassare” le cifre

Se il dividendo ha altre cifre (es. 756 : 12), si “abbassa” la cifra successiva (6) e la si scrive accanto al resto ottenuto prima. Si ricomincia il procedimento da capo con il nuovo numero formato.

Esempio Pratico, ovvero divisione 30 : 10

Divisioni a due cifre

1. Incolonnamento

Prepariamo lo schema. Il 30 (dividendo) a sinistra, il 10 (divisore) a destra nella “nicchia”

2. La “Lunetta”

Dobbiamo prendere un pezzetto di dividendo che sia grande almeno quanto il divisore (10).

  • Se prendo solo il 3, è troppo piccolo (3 < 10).
  • Quindi metto la lunetta su tutto il 30.

3. Quante volte il 10 sta nel 30?

Applichiamo la tecnica delle decine che abbiamo corretto prima:

  • Guarda la prima cifra del divisore (1) e la prima del dividendo (3).
  • Il 1 nel 3 ci sta esattamente 3 volte.
  • Prova: Facciamo 10×3 = 30. Il risultato è perfetto, non supera il nostro numero! Scriviamo 3 nello spazio del quoziente.

4. Moltiplicazione e Sottrazione

Ora scriviamo il risultato della moltiplicazione sotto il dividendo per calcolare il resto:

  • 3 x 10 = 30
  • Sottraiamo: 30 – 30 = 0

5. Conclusione

Non ci sono altre cifre da abbassare dopo lo zero.

  • Quoziente: 3
  • Resto: 0

Divisioni in colonna a tre cifre

Cosa fare se si vuole dividere un numero dell’ordine delle migliaia? Il procedimento è lo stesso, solo un pochino più complesso a causa del maggior numero di cifre.

Partendo sempre da sinistra, si prende quindi un numero di cifre del dividendo sufficiente a contenere il divisore; bisogna quindi calcolare quante volte di divisore è contenuto nelle cifre prese in considerazione.

Divisioni a tre cifre

Il risultato parziale si scrive nel campo del risultato, procedendo poi con la sottrazione in colonna. Accanto al suo risultato si abbassa la cifra rimanente del dividendo. Questo è il nuovo numero da dividere per il divisore. Si riporta il risultato nel campo del risultato e si procede fino a che non ci sono più cifre da abbassare, ottenendo così il quoziente e l’eventuale resto.

Con resto

Tramite un’operazione di divisione si trovano quoziente e resto, che rappresentano in maniera diversa il dividendo. Ci sono divisioni esatte, cioè senza resto, oppure con il resto, che si hanno quando il numero non è perfettamente divisibile. Una divisione esatta è l’operazione inversa di una moltiplicazione: 12:6=2 diventa 12=6×2.

Divisioni con il resto

Una divisione con resto è invece l’operazione inversa di una moltiplicazione più un’addizione: 10:3=3+1 diventa 10=3×3+1.

Con la prova

Per verificare che il risultato della divisione sia corretto si può fare la prova. Si procede in questo modo:

  • si moltiplica il quoziente per il divisore
  • si aggiunge l’eventuale resto
  • si verifica che il risultato finale corrisponda al dividendo

Divisioni con la prova

Tabelle divisioni DSA

I bambini con DSA, in particolare i bambini discalculici che hanno difficoltà con numeri, cifre e operazioni, possono trovare particolarmente difficili le divisioni a due o a tre cifre.

Per loro possono essere utili degli strumenti compensativi, come ad esempio le tabelle divisioni DSA, che riportano già quante volte un divisore è contenuto nel dividendo, senza quindi richiedere che svolgano questa operazione a mente. Eseguire i vari passaggi per fare le divisioni risulterà così più semplice.

 
 
 

In breve

Le divisioni in colonna possono essere a due o tre cifre, con resto o senza, a seconda della complessità degli esercizi. Con un po’ di attenzione e pazienza si può insegnare ai bambini come procedere con calma e sicurezza, in modo da eseguirle in modo corretto.

 

Foto di copertina di Kindel Media da Pexels

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