Farmaci degli adulti ai bambini: attenzione ai rischi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/07/2014 Aggiornato il 21/07/2014

Troppo spesso si somministrano farmaci per adulti ai bimbi, riducendo le dosi in modo approssimativo

Farmaci degli adulti ai bambini: attenzione ai rischi

In Italia il 70 per cento dei farmaci che i genitori somministrano ai bambini non è adatto a loro. Lo rivela uno studio dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), una campagna informativa dedicata alle famiglie sui pericoli derivanti dagli errori dei genitori. Troppo spesso si somministrano farmaci per adulti ai bimbi, riducendo le dosi in base al peso e all’età del piccolo. Una pratica che può essere rischiosa.

Poche sperimentazioni cliniche sui bambini

Secondi gli esperti il problema è che esistono ancora poche sperimentazioni pediatriche dei farmaci, per una sorta di pregiudizio etico a esporre i bambini alle sperimentazioni cliniche benché, al contrario, ciò vada a ledere i loro stessi interessi, perché preclude la possibilità di sviluppare farmaci adatti alle loro specifiche esigenze.

Devono essere studiati per loro

I farmaci pediatrici, però, hanno composizioni e formulazione completamente differenti rispetto a quelle testate per gli adulti, mentre i rimedi farmacologici adatti a questi ultimi non sono stati sperimentati sui bambini e, pertanto, non se ne conoscono eventuali controindicazioni o reazioni avverse. Senza contare che potrebbero risultare del tutto inefficaci.

Ci vogliono studi seri ed eseguiti in modo corretto

Giuseppe Di Mauro, presidente della Società italiana di pediatria preventiva e sociale, ha affermato che in molti casi vengono somministrati ai bambini farmaci non testati per l’infanzia, ma questo avviene non perché i pediatri sbaglino, ma semplicemente perché non esistono studi specifici di efficacia o di tolleranza eseguiti in età pediatrica: diventa allora più semplice usare dosi inferiori rispetto agli adulti, senza considerare che un bambino non è un adulto in miniature, ma una persona che ha un metabolismo diverso dall’adulto e con un assorbimento del farmaco differenziato. Allora ben vengano studi seri, accreditati ed eseguiti in modo corretto sui bambini. 

In breve

IMPORTANTE LEGGERE LE ETICHETTE

Uno studio americano ha dimostrato che è sufficiente un’indicazione sulla confezione dei farmaci per adulti per ridurne l’impiego sbagliato sui bambini. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

19/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti