Figli felici se i genitori sono poco apprensivi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/10/2015 Aggiornato il 22/10/2015

Genitori poco apprensivi e premurosi sembrano offrire una maggiore probabilità ai figli di essere felici

Figli felici se i genitori sono poco apprensivi

Avere figli felici è il desiderio di ogni genitore. Ma esiste una linea di comportamento che permette di assicurare una maggiore serenità ai nostri bambini? A quanto pare, e a quanto sostiene uno studio, i figli felici hanno genitori poco apprensivi ma presenti.

La formula della felicità

A scoprire la formula magica per crescere figli felici, è stato uno studio di Mai Stafford del Lifelong Health & Ageing, dell’università di Londra. La ricerca, durata 70 anni, ha preso in considerazione e monitorato ben 5.000 persone. Il risultato è stato eclatante: in termini di benessere e felicità, chi ha avuto mamme e papà premurosi ma non ansiosi, ha mostrato di condurre una vita più soddisfacente e gratificante.

Il confine tra premura e ansia

Quando si accenna alla presenza, è importante definire un limite (spesso sottile) tra esserci e esserci troppo. In quest’ultimo caso, l’ansia e l’apprensione eccessive la fanno da padrone, compromettendo seriamente la felicità e l’affermazione future dei figli.

Il comportamento ideale

Essere genitori non è affatto facile, anzi. Per aiutare le mamme e i papà a crescere bene i figli, senza eccedere né in un senso né nell’altro, è importante che anche la società svolga un ruolo preciso allentando le eccessive pressioni economiche, sociali e lavorative che gravano sui genitori oggi. E che li portano a essere più nervosi, sbilanciati e insicuri con i figli.

 

 

 
 
 

In breve

GLI AIUTI IMPORTANTI

 Una buona rete sociale, costituita da educatori capaci e luoghi di comunicazione e incontro, può e deve supportare i genitori nella crescita dei figli. Senza un equilibrio di questo tipo, essere madri e padri diventa davvero complesso e rischia di finire in un eccesso (genitori iperprotettivi o, al contrario, assenti).

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dopo 4 maschietti arriverà la bambina?

16/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è assolutamente detto che dopo quattro figli maschi il quinto sarà una femminuccia perchè a ogni gravidanza si ripresentano le stesse probabilità di aver concepito un maschio o una bambina.   »

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti