A cura di “La Redazione”Pubblicato il 18/03/2014Aggiornato il 18/03/2014
Il Parlamento britannico ha approvato il divieto di fumo a bordo dei veicoli quando sono presenti minori di 18 anni
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A tutela della salute dei bambini in Inghilterra è stato vietato il fumo nei veicoli che trasportano minori di 18 anni. L’iniziativa, promossa dai laburisti all’interno della Carta dei Bambini e delle Famiglie, è sfociata in una mozione approvata con larghissima maggioranza dal Parlamento britannico. Questo voto dà il potere al governo di dichiarare un reato fumare in auto se ci sono minorenni.
Gravi danni dal fumo passivo
L’iniziativa è stata supportata anche da oltre 700 fra dottori ed esperti di salute che avevano scritto ai parlamentari premendo per una presa di posizione in materia: solo in Inghilterra oltre 430 mila minorenni tra gli 11 e i 15 anni sono esposti al fumo passivo all’interno di una vettura. Il fumo passivo ogni anno nel Regno Unito è responsabile di 9.500 ricoveri ospedalieri, di almeno 200 casi di meningite batterica e 40 morti in culla. Tutte vite che il cambiamento della legge, hanno dichiarato i medici, potrebbe salvare.
A rischio soprattutto i più piccoli
Il fumo passivo è un rischio soprattutto per i passeggeri più piccoli e indifesi – i bambini – che assorbono più sostanze nocive rispetto agli adulti, e in più hanno un sistema immunitario non abbastanza sviluppato per rispondere al meglio alle aggressioni di tossine e microrganismi pericolosi. Secondo uno studio dell’Università di Berkeley in California, se i genitori fumano anche solo per 10 minuti nella macchina in cui viaggiano con i piccoli, i bambini respirano fino al 30 per cento di inquinanti nocivi più.
Che cosa prevede la legge italiana
Il dibattito sul fumo in auto ha interessato la scorsa estate anche l’Italia. Il disegno di legge prevedeva il divieto di fumare a bordo di un’automobile in presenza di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza, sia con il veicolo in sosta sia in movimento. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha provato a inserirlo in un “pacchetto salute” che comprendeva anche restrizioni sul fumo elettronico e il divieto di fumare nei cortili delle scuole, norme queste ultime che sono poi entrate in vigore. La disposizione riguardo al fumo in auto, è stata invece rinviata alle Camere.
In breve
ALTRI PAESI HANNO GIA’ DICHIARATO GUERRA AL FUMO
L’Inghilterra non è il primo Paese a prendere questa decisione: già in Australia, in Canada e in diversi stati americani esiste il divieto di fumo in macchina se a bordo ci sono dei bambini.
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