Genitore perfetto: colpito dalla sindrome uno su dieci

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/06/2017 Aggiornato il 30/06/2017

Essere genitori è un lavoro a tutti gli effetti, ma il voler essere dei supereroi rischia seriamente di ledere alla salute. E molti soffrono della sindrome da genitore perfetto

Genitore perfetto: colpito dalla sindrome uno su dieci

Il parallelismo tra crescere i figli e sbrigare le pratiche al lavoro non è mai stato così concreto. Una corrispondenza che purtroppo si lega a tutta una serie di problematiche come esaurimento, depressione e distacco dalla realtà. Lo conferma una ricerca dell’Università Cattolica di Lovanio, in Belgio, pubblicata sulla rivista Frontiers in Psychology, che ha indagato sulla sindrome da genitore perfetto.

Genitori perfetti… ed esauriti

Puntare a impersonare il ruolo di genitore perfetto comporta dei rischi e abbassa il livello di salute. Quello che sul lavoro è chiamato burnout, o esaurimento, in famiglia diventa la sindrome da genitore perfetto. Il burnout è uno stato di stress che porta chi ne soffre a manifestare esaurimenti, frustrazione, apatia, nervosismo e inefficacia. A pagarne maggiormente le conseguenze sono quei padri e quelle madri superansiosi e portati a voler monitorare e gestire tutti gli impegni dei figli con enorme dispendio di energie.

Carichi di lavoro troppo elevati

L’indagine belga ha preso in esame un campione di circa 2.000 genitori e ha scoperto che a sentirsi completamente sopraffatto dagli impegni della famiglia sia un genitore su dieci: circa il 13% degli intervistati e per l’esattezza il 12,9% delle madri e l’11,6% dei padri.

 

 

 
 
 

In breve

OGNI TANTO… STACCARE LA SPINA

La società di oggi non ammette errori, ma allentare ogni tanto la presa e lasciare che anche i figli abbiano la possibilità di sbagliare può aiutare a ritrovare l’equilibrio, a tutto vantaggio della salute psico-fisica.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti