Genitori: le loro capacità dipendono dal Dna

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/05/2014 Aggiornato il 12/05/2014

Che tipo di genitori sarete e come crescerete i figli è già scritto nel Dna, secondo uno studio della Michigan State University 

Genitori: le loro capacità dipendono dal Dna

L’educazione che sarai in grado di impartire ai figli non dipende soltanto dall’esperienza e dalla  formazione, ma in gran parte è già deciso dal Dna. È quanto ha dimostrato un interessante studio diretto da Alexandra Burt, docente di psicologia della Michigan State University e pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Bulletin.

Esaminate 20.000 famiglie

La ricerca ha preso in esame 20 mila famiglie in tutto il mondo, revisionando 56 ricerche già pubblicate in precedenza e il risultato sembra dimostrare che il Dna dei genitori ha un’influenza che varia dal 23 al 40 per cento sul tipo di educazione scelta. A quanto pare il tipo di genitore che sei o sarai dipende dai geni che regolano la tendenza ad essere protettivi, affettuosi, severi o apprensivi verso i figli. 

La genetica ha un ruolo fondamentale

Secondo le conclusioni dello studio redatto dalla Burt, sebbene sul nostro stile parentale pesi il ricordo di come i nostri genitori sono stati con noi, anche la genetica ha un ruolo importante sul modo di essere a nostra volta genitori. Non sono ancora del tutto chiare le dinamiche: forse i geni influenzano il comportamento dei genitori in modo indiretto, attraverso il loro contributo nel plasmare la personalità di un individuo; oppure il ruolo dei geni sullo stile genitoriale è diretto e dal meccanismo sconosciuto.

Il “mestiere” più difficile del mondo

Sembrerebbe, quindi, che corsi di formazione, esperienza e ovviamente abitudini sociali, pur avendo sicuramente la loro importanza, siano secondarie rispetto al Dna, che sembra essere davvero cruciale per determinare come svolgeremo quello che tutti reputano essere il “mestiere” più difficile del mondo.

 

In breve

SI EREDITA ANCHE IL QUOZIENTE INTELLETTIVO

Dai genitori dipenderà in parte anche il QI (quoziente intellettivo) dei figli: alcuni studi dimostrano che almeno il 50 per cento del proprio quoziente intellettivo è un fattore ereditario iscritto nel nostro Dna.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti