Gli italiani amano la colazione in famiglia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/07/2014 Aggiornato il 14/01/2020

Un’indagine rivela le abitudini alimentari, e non solo, delle famiglie italiane durante la prima colazione

Gli italiani amano la colazione in famiglia


Per le famiglie italiane fare una buona colazione non significa solo condividere gli alimenti giusti per iniziare bene la giornata. In 3 casi su 4 questo momento rappresenta anche un’occasione di dialogo. È uno dei risultati dell’indagine condotta dall’Osservatorio Doxa/Aidepi “Io comincio bene”. La buona notizia è che rispetto allo scorso anno è calato drasticamente (dal 16 al 5%) il numero dei ragazzi che saltano il primo pasto della giornata.

Un momento condiviso

Lo studio ha evidenziato le abitudini di 9 milioni di nuclei familiari con figli di età compresa  tra 5 e 24 anni (corrispondenti al 37% della popolazione), rilevando che che esiste un vero e proprio “fattore famiglia” che influenza positivamente l’approccio al primo pasto della giornata. Quando la colazione  è un momento davvero condiviso il 91% dei componenti non la salta.

Un rito per molte famiglie

A portare latte, caffè e biscotti in tavola è quasi sempre la mamma, ma nel 37% dei casi i ragazzi sono autonomi. Un fenomeno interessante riguarda proprio i cibi scelti, che nell’80% dei casi sono gli stessi per genitori e figli. I più amati sono i biscotti (al primo posto per il 57% dei genitori e per il 66% dei figli) e il latte caldo (è incluso nella colazione dell’80% dei bambini tra i 5 e i 14 anni, del 54% degli adolescenti e del 36% degli adulti), due scelte ideali. Grazie ai loro zuccheri, questi alimenti stimolano la sintesi di serotonina, l’ormone del buonumore, che sollecita calma e benessere e aiuta a iniziare bene la giornata.

Per iniziare bene la giornata

Contro una media nazionale del 30%, solo il 22% delle famiglie che si riuniscono per la colazione accende la tv; quando si è seduti tutti insieme a tavola si parla degli impegni della giornata, della scuola o dell’asilo, del lavoro e dei problemi della famiglia. Argomenti esclusi, invece, politica, attualità, sport e cultura. Secondo la psicologa Viviana Finistrella riuscire a ritagliarsi un momento di serenità prima di iniziare la giornata consente di affrontare meglio tutti gli stress che attendono piccoli e grandi, dall’interrogazione a scuola agli impegni di lavoro. L’importante è sfruttare l’occasione per far percepire a bambini e ragazzi il proprio interesse per le loro attività e per augurarsi reciprocamente una buona giornata.

In breve

MEGLIO A CASA CHE AL BAR

Dai dati raccolti dall’Osservatorio emerge, inoltre, che i giovani amano fare colazione in casa propria (78% contro il 61% registrato nel 2013). Tra i cibi preferiti ci sono i biscotti, scelti dal 66% dei giovani. A grande distanza seguono i cereali e il muesli (13%), pane o fette biscottate con marmellata o crema spalmabile (10%) e merendine confezionate (6%). La frutta fresca è preferita nel 5% dei casi e lo yogurt nel 3%.

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