Mindfullness per il buon umore

Laura de Laurentiis A cura di Laura de Laurentiis Pubblicato il 31/08/2018 Aggiornato il 31/08/2018

La mindfullness, cioè la padronanza della mente, aiuta a controllare lo stress e, quindi, a stare meglio e a ridurre il rischio di andare incontro alla depressione

Mindfullness per il buon umore

Mindfullness contro la depressione. Avere troppe cose da fare, infatti, genera un accumulo di stress che, alla lunga, può aprire la strada al rischio di andare incontro alla depressione, forse il più temibile tra i disturbi dell’umore. Per prevenire questo pericolo, può essere d’aiuto la mindfulness, una tecnica ispirata ai principi del buddhismo che ha l’obiettivo di consentire alla persona di padroneggiare la propria attività mentale, per renderla la migliore alleata di un’ottimale qualità della vita. 

Contro i multitasking

Tutte le persone multitasking, che si barcamenano tra mille doveri e altrettante responsabilità, sono a rischio tristezza e depressione ma potrebbero trarre giovamento dal mindfullness: così è stato dimostrato da alcuni studi condotti sull’argomento.

I sintomi della depressione

Chi è troppo impegnato su vari fronti facilmente sviluppa quella che è stata battezzata “sindrome del lavoratore moderno”. Non è una malattia in senso stretto, ma piuttosto una condizione di disagio psicofisico che si esprime innanzitutto attraverso atteggiamenti negativi, socialmente censurabili, come gli scatti d’ira improvvisi, l’insofferenza verso gli altri, le reazioni esagerate in seguito a un rimprovero magari giusto. A questi spesso si aggiungono, disturbi del sonno, mancanza di concentrazione, vuoti di memoria, tendenza ad avere poca cura di sé in relazione allo stile di vita. 

Come si impara

La mindfullness è detta anche “meditazione di consapevolezza” perché favorisce la capacità di gestire al meglio il grande potere racchiuso nella mente e di utilizzare a proprio favore l’elaborazione dei pensieri. Chi riesce ad attuare la metodica si trova a padroneggiare la preziosa abilità di controllare l’ansia, allentare lo stress e, in generale, di affrontare la vita con più serenità, diminuendo il rischio di andare incontro a un disturbo dell’umore. La tecnica si impara attraverso un training guidato da uno specialista. Una volta appresa può essere impiegata autonomamente, fino a trasformarla gradualmente in una sorta di vantaggioso modus vivendi.

 

 
 

Lo sapete che?

La mindfullness viene utilizzata anche per controllare i mal di testa, specialmente se scatenati da situazioni stressanti.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti