Dieta mediterranea contro il tumore alla prostata

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 16/09/2021 Aggiornato il 16/09/2021

La dieta mediterranea potrebbe prevenire il tumore alla prostata. A sostenerlo è una recente ricerca tutta italiana, che ha studiato alcune aree del Cilento

Dieta mediterranea contro il tumore alla prostata

Tumore alla prostata: scoperto un altro effetto benefico della dieta mediterranea da un gruppo di ricercatori campani dell’Università Federico II di Napoli, dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici e dell’Ospedale di Eboli. Secondo il team campano, infatti, la dieta mediterranea potrebbe prevenire il tumore alla prostata e lo studio conseguente è stato pubblicato su Sage Journals.

Lo studio sul Cilento

Partendo dai dati epidemiologici della provincia di Salerno forniti dall’ASL e raccolti nel registro tumori, i ricercatori hanno osservato che in alcune zone del Cilento il rischio di contrarre il carcinoma prostatico (PCa) sarebbe più basso rispetto alle altre aree prese in esame, anche se vicine.

Merito della dieta mediterranea

Per gli esperti, questo ottimo risultato potrebbe derivare dal regime nutrizionale seguito dalla popolazione di queste specifiche zone, particolarmente ricco di preziose sostanze per la salute come:

·       il licopene, contenuto nel pomodoro;

·       la quercitina, contenuta nelle cipolle e nelle mele;

·       i flavonoidi, contenuti in molti alimenti vegetali e nel cioccolato.

Questi nutrienti, presenti nella dieta mediterranea e in particolare nella dieta mediterranea di queste aree del Cilento, svolgono un’azione anti-neoplastica verso diversi tumori e di protezione verso altre malattie.

Il futuro

I prossimi studi, riferiscono i ricercatori, saranno rivolti a capire quale sia la relazione tra la dieta mediterranea e il tumore alla prostata e con quali meccanismi agisce per ridurre il rischio.

I super alimenti

I principali alimenti della dieta mediterranea sono:

·       tanta frutta e verdura;
·       pesce;
·       legumi;
·       olio extra vergine d’oliva;
·       cereali integrali.

Da mangiare con moderazione, invece, la carne ed i latticini.

 
 

Forse non sapevi che…

Nel 2010 la dieta mediterranea è stata riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti