Figli geek se il papà è più “maturo”

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/11/2017 Aggiornato il 17/11/2017

L’età della madre, invece, pare non influire sull’intelligenza dei figli. Più condizionati i maschi

Figli geek se il papà è più “maturo”

Chi diventa papà tardi ha figli geek, ossia più intelligenti: a rivelarlo è una ricerca del King’s College di Londra e dell’Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York, pubblicata sulla rivista Translational Psychiatry. Secondo i ricercatori, infatti, i figli dei padri più anziani tendono a essere più ingegnosi e a concentrarsi maggiormente sui loro interessi, preoccupandosi meno delle relazioni sociali.

Geek e dna

La parola chiave della ricerca è geek, termine che indica quelle persone particolarmente intelligenti e con una predilezione per tutto ciò che è tecnologico. Questa attitudine pare essere per il 57% ereditaria e per il 43% condizionata dall’ambiente in cui si vive. I ricercatori hanno preso in esame il comportamento e le capacità cognitive di 7.781 gemelli inglesi di 12 anni. I ragazzi sono stati sottoposti a un test per valutare il loro intelletto, i loro interessi e il grado di indifferenza sociale. Visto il loro status di osservatori privilegiati, ai genitori è stato chiesto di stimare quanto i propri figli si dedicassero a un hobby e quanta importanza dessero al modo in cui venivano accolti dai loro coetanei.

Maschi più delle femmine

I dati ricavati hanno dimostrato come i figli geek avessero padri più anziani. Il fattore geek è risultato pari a 39,6 per i figli con papà di età pari o inferiore ai 25 anni, i figli degli uomini dai 35 ai 44 anni hanno fatto registrare 41 punti, mentre 47 è stato il valore dei ragazzi con il padre dai 50 anni in su. I ricercatori hanno inoltre scoperto come a essere maggiormente influenzati dalla genetica siano i maschi, per cui il fattore geek cresce di 1,5 punti ogni 5 anni in più del papà. Nessuna corrispondenza, invece, tra l’intelligenza dei ragazzi e l’età della mamma.

Rendimento scolastico e tenore di vita

Analizzando i dati, i ricercatori ritengono che l’età del padre influisca sull’indole dei figli perché, solitamente, a genitori più anziani corrisponde una maggiore stabilità lavorativa e uno status socioeconomico più elevato. Tutti fattori in grado di garantire ai figli un’istruzione migliore e la possibilità di vivere in un ambiente più stimolante. Questo ha una ricaduta anche sul rendimento scolastico che nei figli di genitori anziani è migliore soprattutto per quanto riguarda le materie scientifiche e tecnologiche.

 

 

 
 
 

Da sapere!

I figli di genitori più anziani sembrano avere maggiori probabilità di andare incontro a una più elevata affermazione in ambito lavorativo.

 

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