Papà: perché vuole un figlio maschio?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/07/2013 Aggiornato il 26/07/2013

Avere un figlio maschio è il desiderio, più o meno inconfessabile, di ogni papà. La speranza è di condividere con lui passatempi, passioni e progetti

Papà: perché vuole un figlio maschio?

Nelle prime settimane di attesa, in genere, mamma e papà sono molto diplomatici. Quando si chiede loro se vorrebbero un figlio maschio o una femminuccia, solitamente, rispondono che non fa differenza e che l’importante è che il bimbo sia sano. In realtà, spesso ciascuno di loro ha una propria preferenza. Quella del papà è quasi sempre verso il figlio maschio.

Un’esigenza ancestrale

In un certo senso, è normale che un genitore desideri avere un figlio del suo stesso sesso. Più che un augurio è un’esigenza quasi ancestrale, legata alla volontà di perpetuare il proprio genere e di avere una sorta di garanzia di immortalità. La speranza, più o meno inconscia, infatti, è che il bimbo sia una versione in miniatura del genitore. Ma non si tratta solo di questo.

Complici e uniti

Il papà ha una propensione per il figlio maschio perché è convinto che gli somiglierà sotto molti punti di vista. Questo appaga il suo ego e lo fa sentire più sicuro nel suo ruolo di padre. Il solo fatto che il figlio sia del suo stesso genere, per l’uomo, è garanzia di un rapporto stretto e di complicità. Pensando al futuro, il papà immagina di poter condividere le sue passioni con il bimbo: andare allo stadio, giocare ai videogiochi, seguire la formula 1 in televisione. Ma si augura anche di poter fare “squadra” con lui, di insegnarli tutto ciò che sa e magari di vederlo diventare un campione.

Non è un “terreno” sconosciuto

Inoltre, rispetto alla femminuccia, agli occhi del padre il maschietto appare più “facile” da gestire e capire: essendo stato anche lui un bimbo prima e un adolescente poi, crede di poterlo comprendere facilmente. Questo lo rassicura e tranquillizza.

 

In breve

CONQUISTATO DALLA FEMMINUCCIA

Sebbene spesso il papà desideri un maschietto, quando poi arriva una femminuccia “si scioglie”. Infatti, fra la bimba e il padre si sviluppa quasi sempre un rapporto molto stretto.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perché il bimbo in utero non si vede ancora?

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'ovulazione avviene più tardi rispetto all'ipotesi può accadere che l'embrione non sia visibile ecograficamente nell'epoca della gravidanza in cui generalmente lo è già.   »

SOS crisi di pianto inconsolabile

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta appurato che il lattante piange per via delle "coliche dei tre mesi", non resta che attendere pazientemente che le crisi a poco a poco diminuiscano fino a sparire. Nella ceretzza che le sue urla disperate sono espressione di forza e di salute.   »

Peso: quale aumento a quattro mesi di vita?

19/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso ha un andamento influenzato da alcune variabili, tuttavia intorno al quinto mese di vita dovrebbe essere doppio rispetto a quello presentato alla nascita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti