Tumore alla mammella: esiste anche nei maschi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/06/2016 Aggiornato il 01/06/2016

Anche se è molto raro, il tumore alla mammella colpisce anche gli uomini. Attenzione ai sintomi: spesso il maschio li sottovaluta. Ecco le regole di prevenzione

Tumore alla mammella: esiste anche nei maschi?

Il tumore alla mammella negli uomini è un evento molto raro e difficile da diagnosticare. Ciò è dovuto al fatto che il tessuto mammario che si può trasformare in senso tumorale è molto scarso nell’uomo e anche l’esposizione di questo tessuto agli ormoni è diversa nei due generi.

Attenzione ai campanelli d’allarme

Troppo spesso i sintomi sono sottovalutati e trascurati dai maschi. In genere, poi, nelle fasi iniziali non provoca dolore: gli unici campanelli d’allarme sono noduli riconoscibili al tatto, pelle arrossata, capezzolo che si ritrae o liquido che fuoriesce. Tuttavia, è più semplice scoprire la presenza di un nodulo in un uomo, dal momento che la quantità di tessuto lobulare e adiposo è molto scarsa. Per gli uomini, però, non esistono esami specifici per la diagnosi precoce.

Differenze che contano

Ora uno studio ha scoperto alcune differenze che potrebbero aiutare i medici a scegliere meglio la terapia da adottare. I ricercatori hanno appurato che sono due i fattori determinanti nell’uomo: lo sviluppo del tessuto connettivo e la densità della lesione che infiltra i linfociti, che invece nelle donne non sono rilevanti. Sono poi emerse differenze nei sottotipi più frequenti: fra i maschi, si tratta di carcinomi luminali o positivi ai ricettori per gli estrogeni. Ora servono ricerche mirate per mettere a punto esami specifici e per comprendere perché il tumore alla mammella negli uomini è un evento molto raro e difficile da diagnosticare.

I fattori di rischio

Intanto gli esperti ricordano che sono molti i fattori che contribuiscono ad aumentare i rischi: presenza di casi in familiari molto stretti, mutazioni nel gene BRCA2, sindromi genetiche presenti alla nascita, come sindrome di Klinefelter, esposizione del torace a radiazioni, a causa per esempio di un trattamento di radioterapia. Anche nell’uomo, poim gli ormoni giocano un ruolo fondamentale: problemi a livello dei testicoli, terapia ormonale, obesità (che induce la produzione di livelli più elevati di estrogeni), abuso di alcol e malattie del fegato sono altri fattori di rischio importanti. 

 

 

 

 
 
 

da sapere!

Non aumentare troppo di peso ed evitare di eccedere con l’alcol sono due importanti regole di prevenzione. È bene, poi, non sottovalutare noduli o cambiamenti nella forma del seno e del capezzolo.

 

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