Tumore alla prostata: un aiuto dall’aspirina

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/01/2017 Aggiornato il 24/01/2017

L'assunzione di acido acetilsalicilico, la comune aspirina, per un periodo prolungato di tempo protegge dal tumore alla prostata. Ecco perché

Tumore alla prostata: un aiuto dall’aspirina

La ricerca sul tumore alla prostata sta facendo passi da gigante. Una delle più recenti scoperte riguarda il ruolo protettivo dell’acido acetilsalicilico (la comune aspirina) nei confronti dell’incidenza del tumore alla prostata. Infatti, l’uso prolungato di questo farmaco diffusissimo potrebbe ridurre anche del 60% la probabilità di essere colpiti da tumore alla prostata. Ecco perché

Dati promettenti

L’uso di aspirina è, quindi, protettivo nei confronti del tumore alla prostata ma non solo. Sappiamo, infatti, da recenti studi che l’acido acetilsalicilico assunto con regolarità per anni, può ridurre anche la probabilità di essere colpiti da carcinoma del colon-retto. In quest’ultimo caso, la percentuale di riduzione è del 30%, mentre per quanto riguarda le patologie neoplastiche a carico della prostata, la diminuzione del rischio va dal 40% al 60% se si assume aspirina per almeno 5 anni. Queste recenti scoperte, registrate in uno studio della Società italiana di medicina generale (Simg) condotto su 13.453 pazienti affetti da malattie cardiovascolari, sono confortanti perché si riferiscono  a un farmaco davvero molto diffuso, forse il più diffuso al mondo, e all’incidenza di forme tumorali piuttosto frequenti.

Antinfiammatorio e antiaggregante

Il principio attivo del farmaco, l’acido acetilsalicilico, svolge una forte azione antinfiammatoria e antiaggregante insieme. L’aspirina, dunque, impedisce la proliferazione incontrollata di cellule. 

 

 
 
 

da sapere!

Lo scopo ora, alla luce dei risultati ottenuti su scala mondiale, è quello di confermare questo ruolo protettivo anche su altri tipi di tumore diffusi, come quello al seno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti