Parental burnout: stress dei genitori alle stelle

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 23/10/2019 Aggiornato il 23/10/2019

Diffuso tra i genitori troppo multitasking, il parental burnout provoca insicurezza, fuga, abbandono e, in casi estremi violenza sui propri figli. Attenzione ai campanelli d’allarme

Parental burnout: stress dei genitori alle stelle

Il parental burnout è molto diffuso tra i genitori moderni che nutrono troppe aspettative dal loro ruolo di educatori, provocando insicurezza e distacco verso i propri figli. Una sorta di stress emotivo legato alla quotidianità e alle molteplici pressioni della vita moderna così frenetica e piena di impegni che induce le mamme e i papà a essere dei genitori multitasking e perfetti.

Lo studio in Belgio

In Belgio oltre 2.000 genitori hanno completato una serie di questionari sull’esaurimento emotivo, sull’insicurezza e sul distanziamento dei genitori. Dai risultati è emerso un legame intenso tra parental burnout e la fuga, l’abbandono e la violenza fisica, verbale e psicologica. Una sorta di circolo vizioso in cui il primo portava all’esaurimento, e così via.

Le conseguenze nei genitori

Da uno studio effettuato dagli studiosi della UCLouvain, in Belgio, e pubblicato su Clinical Psychological Science, è emerso che gli effetti di questo genere di esaurimento sono molto negativi per i genitori inducendo a pensieri di fuga o di abbandono dei propri figli. Tentare di essere dei genitori perfetti può portare all’esaurimento, ma questo studio suggerisce che qualsiasi cosa in grado di ricaricare le batterie delle mamme e dei papà è un bene per i bambini, ed evita soprattutto l’esaurimento.

Burnout genitoriale = stress infantile

Il ritmo frenetico dei genitori e l’eccessiva pressione nel raggiungere i risultati generano nei figli i classici sintomi dello stress infantile. Secondo altri studi, i genitori che crescono e vivono nella fretta, per via dei numerosi impegni, sono i primi che pretendono lo stesso dai propri figli, esponendoli allo stress infantile che porta i bambini, a seconda dell’età, a soffrire di irritabilità costante, pianti frequenti, paure esagerate, stanchezza, pigrizia, perdita di concentrazione e cambiamenti in ambito scolastico e alimentare.

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il miglior rimedio contro il parental burnout è quello di abbassare il livello di stress coltivando atteggiamenti di allegria, pazienza, calma, tranquillità e riflessione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti