Parenti serpenti: le tensioni in famiglia fanno più male di quelle con il partner

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 30/07/2020 Aggiornato il 30/07/2020

Relazioni tese con membri stretti della famiglia, come fratelli e genitori, sono più dannose dei contrasti con il partner. Parenti serpenti: parola di scienza!

Parenti serpenti: le tensioni in famiglia fanno più male di quelle con il partner

Troppi litigi in famiglia non fanno soltanto male alle relazioni ma alla stessa salute. E le conseguenze possono rivelarsi anche piuttosto gravi. Non a caso si dice… parenti serpenti.

20 anni di studio

Rapporti difficili con i parenti più stretti possono far male più dei contrasti con il partner. A confermarlo sono i dati di una ricerca del Southwestern medical center, pubblicata sul Journal of family psicology.

Mal di testa, nervosismo, insonnia, stress e depressione, fino ad arrivare a manifestazioni più gravi come l’ictus: sono queste le malattie più comuni come conseguenza di troppe tensioni famigliari. «Abbiamo scoperto – spiega Sarah B. Woods, autrice dello studio – che il clima emotivo familiare ha avuto un grande effetto sulla salute generale, incluso lo sviluppo o il peggioramento di condizioni croniche come ictus e mal di testa nel corso di un periodo di 20 anni nell’ambito della mezza età. Contrariamente alle ricerche precedenti, che hanno scoperto che le relazioni intime avevano un forte effetto sulla salute fisica, non abbiamo ottenuto gli stessi risultati».

Tensioni in famiglia: mal di testa, mal di stomaco e ictus

Gli studiosi hanno analizzato i dati di 2.802 partecipanti ad un sondaggio, Midlife development in the U.S., realizzato su adulti tra il 1995 ed il 2014. I dati sono stati raccolti in tre cicli temporali: tra il 1995 ed il 1996, tra il 2004 ed il 2006 e tra il 2013 ed il 2014. Il campione è stato interrogato proprio sui rapporti in famiglia e sulla relazione con il partner. È stata esaminata la salute dei partecipanti, rilevando problemi come mal di testa, mal di stomaco ed ictus nei 12 mesi precedenti la raccolta dei dati (per ogni ciclo temporale). Dallo studio è venuto fuori che le discussioni in famiglia erano associate ad un maggior numero di condizioni croniche, 10 anni dopo, durante il secondo e terzo ciclo di rilevazioni. Contrariamente alle aspettative, non sono stati rilevati effetti significativi delle tensioni con il partner sulla salute. Sembra proprio vero, allora, il detto parenti serpenti.

 

 
 
 

Una curiosità

Gli autori dello studio sono rimasti sorpresi dai risultati che non hanno evidenziato effetti dei rapporti di coppia sulla salute. «Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che tali rapporti si possono interrompere, mentre con i familiari i rapporti sono per sempre».  spiega l’autrice dello studio Sarah B.Woods.

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