Battesimo

La festa per il battesimo
La celebrazione del battesimo è un momento molto importante: è un modo per festeggiare l’arrivo del neonato nel mondo e per accoglierlo nella comunità famigliare e sociale. Si tratta però di un avvenimento raccolto e discreto, più intimo, per esempio, rispetto al matrimonio. L’ideale, dunque, è organizzare una piccola festa casalinga.
Inviti personalizzati
In primo luogo, è bene non aspettare troppo, ma organizzarsi per tempo scegliendo il luogo in cui festeggiare, stabilendo gli inviti, il tipo di rinfresco e le eventuali bomboniere. Per gli inviti meglio evitare gli impersonali sms. Ammesse le e-mail, spedite una per una agli invitati, con una frase simpatica.
Il massimo, però, sarebbe ricorrere al tradizionale biglietto in cartoncino, scritto a mano e spedito: è un piccolo, elegante gesto che non mancherà di colpire piacevolmente gli invitati. Ricordiamo di diramare gli inviti almeno venti giorni prima della data prevista per il battesimo.
In casa o sul terrazzo
Se è estate e si dispone di un giardino o di un terrazzo, si può organizzare la festa all’aperto, sempre però assicurandosi la possibilità di un riparo al coperto. In inverno ovviamente il posto ideale resta la sala di casa. Per personalizzare l’evento, si può scegliere un “tema” specifico come, per esempio, il colore: la stessa tonalità per torta, bomboniere, fiori, piatti e decorazioni conferirà quel tocco di classe in più per rendere la festa davvero speciale.
Il colore classico per il neonato è il bianco, con le variazioni del rosa o dell’azzurro a seconda che il festeggiato sia una bimba o un maschietto. Si possono però osare anche altri colori, per esempio il panna o i toni del pastello oppure (ma solo se è estate) unire al bianco o al panna qualche tocco di arancio o di giallo, colori solari che inneggiano alla gioia di una nuova vita.
Il menù per il rinfresco
Per il rinfresco ci si può sbizzarrire, sempre all’insegna della qualità, del buon gusto e anche delle esigenze degli invitati. Seguendo una giusta via di mezzo tra praticità e originalità. Sconsigliati, quindi, i soliti snack tipo patatine, pizzette e panini che sono più adatti a una merenda scolastica, ma anche arrosti o lasagne, poco indicati per un rinfresco in piedi.Meglio orientarsi su sfiziosità un po’ diverse dal solito, che si possano mangiare con le mani o al limite con una sola posata.
Sì, allora, ai classici grissini avvolti in fette di prosciutto crudo, ai fagottini di bresaola con crema di formaggio e pistacchi tritati, ai cannoli o i bigné salati farciti con mousse di tonno, alle scaglie di parmigiano con gherigli di noce, ai panini al latte svuotati e farciti di pezzetti di pomodorini, mozzarella e basilico, eventualmente da passare al forno all’ultimo momento, agli spiedini di frutta fresca.
È bene tenere conto di eventuali esigenze degli invitati (ci possono essere persone vegane, oppure con problemi di celiachia o di particolari intolleranze) e studiare qualcosa di sfizioso anche per loro. Se si va verso l’ora di cena e si desidera offrire un primo piatto, è meglio optare per pasta corta o per un risotto (una nonna volenterosa o un’amica cara saranno d’aiuto per la preparazione).
La torta e il brindisi
Immancabili la torta (quelle decorate con pasta di zucchero sono buone, belle da vedere e si possono personalizzare come si desidera) e lo spumante per brindare al nuovo arrivato.
Da non dimenticare: l’acqua minerale (naturale e frizzante) e le bibite fresche: dalle classiche spremute ai succhi di frutta, a qualche cocktail analcolico o leggermente alcolico, da servire in brocche di vetro guarnite con fette di limone biologico.
Un occhio di riguardo per i più piccoli
E’ consigliabile pensare anche al divertimento dei piccoli ospiti, poiché quasi sempre a una festa di battesimo saranno presenti altri bambini. In casa o in giardino, allestiamo un angolo tutto per loro, con un grande tappeto morbido cosparso di giocattoli adatti all’età e soprattutto sicuri.
E per lasciare che i grandi si godano un po’ di relax senza correre dietro ai bimbi, si può contattare una baby sitter creativa e simpatica che controlli i piccoli e sappia anche inventare qualche piacevole gioco per intrattenerli. Così anche i più giovani serberanno un bel ricordo di questo avvenimento.
La scelta delle bomboniere
Oggi le bomboniere per il battesimo non sono più “obbligatorie”, ma rappresentano un gradito omaggio e un tenero ricordo, se scelte bene. Al posto dei tradizionali soprammobili ai quali non sempre si trova sistemazione, si può unire al sacchetto di confetti (rosa o azzurri) una bustina di semi dai quali nasceranno fiori.
Oppure una piccola pianta grassa, o una scatoletta portaoggetti con l’iniziale del bebè, o ancora un portachiavi a forma di scarpina o una biro simpatica, insomma un oggetto che possa anche essere utile. Una tendenza molto attuale è quella di scegliere tra i tanti, graziosi oggetti proposti dal commercio equo solidale oppure dalle associazioni che si occupano del sostegno ai più bisognosi.
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31/01/2012 Battesimo di “La Redazione”

La festa del battesimo è un momento molto importante da organizzare in tutti i dettagli: dagli inviti a parenti e amici alle bomboniere  »