Festa del papà: origine, tradizioni e idee per trascorrerla insieme

Angela Bruno A cura di Angela Bruno Pubblicato il 18/03/2024 Aggiornato il 18/03/2024

Tutto sulla festa del papà: origine, tradizione e come trascorrere questa ricorrenza insieme in modo divertente.

Festa del papà: origine, tradizioni e idee per trascorrerla insieme

Il 19 marzo è la festa del papà, una figura importante per tutta la famiglia e soprattutto per i bambini. Ma come mai la festa del papà si celebra proprio in questo giorno? Il motivo è da ricercarsi nella tradizione cattolica: il 19 marzo infatti è il giorno dedicato a San Giuseppe, padre di Gesù, e come ricorrenze della sua morte. Il culto risale quindi all’antichità, si diffonde prima in Oriente e successivamente in Occidente, intorno al Trecento D.C.

In Italia questa festa è molto sentita nel nucleo familiare e si festeggia con regali, biglietti di auguri e mangiando le zeppole di San Giuseppe, dolce tipico di questa ricorrenza.

Come si festeggia questa ricorrenza negli altri paesi europei?

Nei paesi di tradizione cristiana, come ad esempio Spagna o Portogallo, la festa del papà coincide con la data italiana. Nei paesi anglosassoni invece la festa del papà viene celebrata nella terza domenica di giugno, così come accade in altri paesi europei come Olanda, Ungheria o Francia. Mentre in Italia è usanza dei bambini fare piccoli doni o preparare dei lavoretti creativi per la festa del papà, in questi altri paesi i figli regalano loro anche dei cioccolatini.

Particolarmente originale è poi la festa del papà in Germania, che si festeggia 40 giorni dopo la Pasqua, ovvero nel giorno dell’Ascensione. Per la ricorrenza, i padri girano con carri trainati da buoi o da altri papà e ricolmi di cibi tipici tedeschi e bevande alcoliche.

Festa del papà: come celebrarla in modo originale? 

Per trascorrere al meglio insieme la festa del papà è bene pensare a qualcosa di originale e divertente. Un’idea classica è trascorrere un pomeriggio o una serata a godersi insieme uno spettacolo al cinema oppure a teatro oppure assistere a un film insieme, in modo da condividere emozioni fatte di colori, immagini, suoni ed effetti speciali. Tutti i teatri di città piccole e grandi propongono spettacoli adatti, offrendo spesso eventi musicali classici o pop a misura di bambino. Succede alla Scala di Milano, all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Teatro dei Piccoli di Napoli e in tanti altri teatri di piccoli borghi o provincia.

Regalare fiori per la Festa del papà

Tra le idee per festeggiare, una originale è sicuramente quella di regalare fiori per la festa del papà, visto che solitamente sono le mamme le destinatarie di omaggi di questo tipo. Esistono invece fiori che, per tradizione, nel linguaggio della botanica sono perfetti anche per il papà, il nonno, lo zio, il fratello maggiore o chiunque si voglia omaggiare in questa occasione. Questi fiori per esempio sono i seguenti:

Le viole

Erano e sono ancora un fiore “maschile” perché il loro colore è scuro, il profumo delicato e sono poco appariscenti. Inoltre, le viole fioriscono anche spontanee nei prati proprio in questa stagione, per la Festa del papà.

Il giglio

Secondo una leggenda cristiana, san Giuseppe fu scelto come padre terreno di Gesù perché il suo bastone secco fiorì all’improvviso di un giglio bianco. Ecco perché il giglio è il fiore perfetto per essere regalato al papà nel giorno della sua festa.

Il girasole

Quale fiore più del girasole dà idea di colore e vivacità? Il girasole è davvero un fiore allegro e di semplice gestione, perfetto per dimostrare al papà tutto l’affetto che si prova per lui.

Se invece il proprio papà non ama le fioriture, si può optare per un bonsai oppure per un cactus o un’altra pianta grassa. Ricordiamo che il bonsai è delicato e va seguito con attenzione perché resti bello e sano nel tempo. La pianta grassa è più robusta e richiede poche cure, quindi è perfetta se il papà ama una decorazione viva ma poco impegnativa.

Giardinaggio per la festa del papà

Se il regalo prescelto per la Festa del papà è un fiore in vaso oppure una pianta, perché non concedersi qualche ora di relax sistemandoli nel terriccio, che sia in giardino oppure sul balcone di casa? La primavera è vicina e fare giardinaggio insieme con il proprio papà ha effetti positivi sulla salute e sulla relazione padre-figlio. Scopriamo perché.

  • È tempo di qualità condiviso. Occuparsi di una pianta è come avere un piccolo progetto in comune. Coprire di terriccio le radici, innaffiare, potare, vedere la pianta crescere coinvolge padre e figlio in un’attività concreta, il cui impegno dà risultati. Tutto questo migliora la relazione e accresce l’affetto.
  • Il giardinaggio si fa all’aperto, sotto la luce naturale che è sempre più intensa. La vitamina D rafforza le ossa, mentre il sole stimola la produzione di serotonina ed endorfine, che rilassano e combattono lo stress di papà sempre troppo impegnati.
  •  Mantiene in forma. Secondo una ricerca abbastanza recente, fare giardinaggio combatte l’obesità. Occuparsi di piante, fiori, ortaggi stimolerebbe l’attività fisica e spingerebbe a nutrirsi meglio.

Sperimentare qualcosa di nuovo

Troppo spesso ancora oggi le prime importanti esperienze si fanno insieme con la mamma. Per questo, la Festa del papà può essere l’occasione per recuperare in modo davvero speciale. Per condividere una “prima volta a…” con il papà è sufficiente un po’ di fantasia. Ovviamente si dovrebbe scegliere qualcosa che piaccia a lui. Quindi può essere la prima volta allo stadio, al campo da golf, alla partita di basket, in biblioteca, al museo che desiderava visitare da un po’. Il consiglio è lasciare il papà da solo con i bambini, in modo che possano trascorrere del tempo davvero esclusivo.

Organizzare una gita a sorpresa 

Le previsioni del tempo assicurano che il clima sarà asciutto e mite? La Festa del papà è l’occasione giusta per regalare a tutta la famiglia qualche ora all’aperto, per rilassarsi, fare movimento, scoprire posti nuovi. Se si ha il giorno libero si può organizzare una vera e propria gita fuori porta. Perché sia una vera sorpresa, qualche giorno prima si studia la meta, il percorso e quello che si può visitare. È il caso di assecondare le preferenze del papà: se ama la natura si può scegliere un parco, un’oasi protetta, le rive di un lago, una spiaggia. Se, invece, il papà ama l’arte e le bellezze del nostro paese che sono tantissime, si può scegliere di visitare uno dei beni del FAI oppure scegliere una cittadina d’arte e visitare cattedrali, castelli, musei. Un ricco pranzo al sacco oppure un pasto in una trattoria tipica completeranno la giornata.

Cucinare qualcosa di davvero facile e goloso

Non è detto che tutti i papà siano degli chef nati, ma tutti hanno il loro piatto preferito, solitamente goloso e ricco di calorie. Perché per questa ricorrenza non facciamo una sorpresa e prepariamo proprio quello? Magari cucinandolo insieme e non importa se poi la cucina sarà un po’ disordinata: il bello sta nel creare forme, sperimentare gusti, odorare aromi, affondare il cucchiaio in sughi o creme. Il papà sarà poi libero di servirsi a volontà della sua delizia preferita, che si tratti di lasagne alla salsiccia, torta al cioccolato o mega burger con patatine e salse.

Una magica avventura … in salotto

È difficile trovare un bambino al quale non piaccia giocare al campeggio, anche se la location è casa propria. È sufficiente sistemare un telo a mo’ di tenda tra due poltrone o due sedie ben stabili, coprire il pavimento con un tappeto morbido e avere a portata di mano una torcia. Invitiamo anche il papà a entrare nella tenda: potrà raccontare aneddoti della sua infanzia, sui giochi che preferiva e le avventure che viveva. La tenda può diventare una caverna infestata da pipistrelli, o un castello incantato. Non devono mancare buoni libri che finalmente il papà potrà leggere ai bambini, ruolo che solitamente tocca alla mamma. E se poi arriva il sonno, con un sacco a pelo si può anche provare a passare la notte nel “campeggio” tutti insieme.

Regalare un’adozione a distanza

Avere un animale domestico è il sogno di molte famiglie, ma spesso il cane o il micio non è conciliabile con tempo, spazio e impegni quotidiani. Se il papà ama gli animali, un buon compromesso può essere un’adozione a distanza. Ormai si possono adottare a distanza cani e gatti (che sono migliaia in Italia) in quasi tutti i rifugi del nostro Paese. Con una modesta quota mensile si possono garantire cure e buona alimentazione a una bestiola bisognosa, si ricevono sue notizie e, se il canile o gattile non è distante, si può andare a trovare il cane o il gatto adottato, coccolarlo e portarlo a spasso. E chissà che poi anche in casa si trovino spazio e tempo… Altra valida alternativa per un papà che ama la natura e gli animali è regalare la tessera di sostenitore di enti come Wwf, Lipu o altre realtà ancora.

Trascorrere un pomeriggio creativo insieme

Se non si ha modo di fare qualcosa di impegnativo o se si ha poco tempo a disposizione, si potrebbe comunque passare insieme al papà qualche ora insieme per realizzare dei lavoretti che smuovano la fantasia e diano nuova creatività alla mente di papà e figlio/a. In alternativa si può scegliere di preparare insieme delle zeppole di San Giuseppe, ovvero i bigné farciti alla crema e tipici di questa ricorrenza, o un’altra torta semplice (ciambella, crostata o un semplice plumcake): basterà comprare a sua insaputa tutti gli ingredienti, in modo da garantire un pomeriggio di gioia e risate super assicurato!

 

 
 
 

In breve

Perché èil 19 marzo la Festa del papà?

Secondo una tradizione cattolica, sorta nel Medioevo, il 19 marzo è il giorno della morte di san Giuseppe, sposo di Maria e quindi padre terreno di Gesù Cristo. Questa festa è diventata famosa dopo che il presidente americano Lyndon B. Jhonson, nel 1966, ha ufficializzato l’evento a livello nazionale e dunque la tradizione laica si aggiunse a livello mondiale a quella cattolica.

 

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