Carnevale

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Organizzare una festa di Carnevale è un successo assicurato. E, per una volta, non poniamo limiti alla quantità di bambini da invitare: più numerosi saranno, meglio riuscirà la festa.
Se gli invitati sono tanti si può affittare un salone, per esempio quello di un oratorio, oppure una sala giochi, o ancora uno spazio in un ristorante tipo fast food, che nelle ore centrali della giornata mettono a disposizione uno o più locali per le feste.
Se si opta per questa soluzione sarà necessario pagare una certa somma: solitamente gli oratori chiedono un’offerta libera (che potrebbe aggirarsi almeno sui 100 euro) mentre i locali sono più cari.
Per queste ragioni ci si potrebbe organizzare tra mamme e dividere sia la spesa dell’affitto sia l’organizzazione del buffet e l’allestimento del locale. Carnevale infatti è sinonimo di divertimento senza regole (o quasi), quindi non ci si deve preoccupare di esagerare un po’.
Gli addobbi
Una volta stabilito dove organizzare la festa (ed è il caso di prenotare il locale almeno tre o quattro settimane prima), si possono iniziare a preparare gli addobbi, che più sono, più renderanno l’ambiente allegro e festoso. In commercio si possono trovare molte decorazioni, ma si risparmierà sicuramente realizzandole in casa, magari facendosi aiutare dai bambini che troveranno questa attività molto divertente.
Oltre ai classici palloncini da gonfiare e da appendere con fili di cotone al muro (ma anche da lasciare sparsi per l’ambiente) si possono realizzare coloratissime catenelle con le stelle filanti (creando anelli di qualche centimetro di diametro, da far passare l’uno dentro l’altro.
Acquistando fogli di cartoncino colorato si possono realizzare festoni delle più varie forme: triangoli, pesciolini, manine, maschere, che saranno poi uniti tra loro con un cordoncino e appesi alle pareti o tra un muro e l’altro.
Per non parlare dei piattini di carta dai diversi colori, che potranno diventare faccine allegre o buffe, o di grandi fiocchi di carta increspata, da applicare alle pareti, come tante farfalle che si librano nell’aria.
Ci saranno poi tantissimi pacchi di stelle filanti (che, raccolte, possono diventare carta da riciclo) e i coriandoli, consigliabili però soprattutto se i bambini sono abbastanza grandicelli, dalla scuola elementare in su: il rischio è che i più piccoli possono ingoiarli.
I costumi
Immancabili, ovviamente, i costumi: e in questo caso il nostro suggerimento è di dare la massima libertà possibile. Ci saranno infatti alcuni bambini desiderosi di esibire un vero e proprio travestimento da supereroe o da cow boy, mentre le bambine si trasformeranno in fatine o principesse. Altri piccoli, per scelta dei genitori o per forza maggiore, si presenteranno alla festa con un costume fai da te.
Non è giusto penalizzare né gli uni né gli altri, obbligando a rispettare un unico tema oppure solo il “fatto in casa”. Ci possono essere infatti genitori che, per qualsiasi ragione, non hanno la possibilità o il tempo per preparare il costume artigianale. Meglio quindi non imporre nulla e lasciare a ciascuno la scelta in base alle possibilità, ai gusti e al tempo. Infine, il punto forte della festa, ossia il rinfresco.
I dolci
Oltre alle classiche chiacchiere (o bugie, o frappe), alle frittelle vuote e ripiene di crema, non dimentichiamo patatine, pop corn e panini morbidi imbottiti di prosciutto cotto o nutella. L’ideale, però, sarebbe mettersi d’accordo con altre mamme, stabilendo che ciascuno porti qualcosa.
Ecco qualche idea: i classici bocconcini di pollo in pastella passati al forno (soprattutto se la festa è nel tardo pomeriggio, verso l’ora di cena), i tramezzini sagomati a fiore o a cuore (basta usare le formine dei biscotti), i biscotti dalle forme divertenti, diverse dal solito.
Meglio evitare invece i pasticcini ripieni di panna o crema: i bambini non sempre li amano, soprattutto se ci sono già altri dolci, come le frittelle. Non possono mancare tante bibite fresche, da quelle tipo cola (rigorosamente senza caffeina) all’aranciata, alle spremute fresche, alla semplice acqua che è il modo migliore per far passare la sete.
Ciliegina sulla torta potrebbe essere un animatore (o anche una baby sitter con un po’ di inventiva) che organizzi per i ragazzi giochi, danze, piccoli spettacoli per intrattenerli e rendere il pomeriggio davvero indimenticabile.
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