Carnevale: non ogni trucco vale

Patrizia Masini
A cura di Patrizia Masini
Pubblicato il 27/02/2019 Aggiornato il 01/03/2019

A Carnevale non c'è bambino che non ami truccarsi da clown, principessa o uomo ragno. L'importante, però, è farlo tenendo conto della sicurezza, per evitare irritazioni o fastidi vari, più comuni di quello che si pensa

Carnevale: non ogni trucco vale

Uno degli aspetti più divertenti del Carnevale è proprio la possibilità di travestirsi e soprattutto truccarsi, anche in modo originale. Nel caso dei bambini, però, primi destinatari di questa festa, occorre scegliere trucchi e prodotti assolutamente anti-allergia e sicuri da tutti i punti di vista. I piccoli hanno infatti la pelle molto delicata e facile alle irritazioni. Spesso, invece, si usano prodotti di bassa qualità per non “sprecare” quelli nuovi, magari molto costosi, oppure si corre all’ultimo minuto in un negozio qualunque alla ricerca di matite, ombretti e altri cosmetici per disegnare sulla pelle e trasformare i piccoli in fatine e cavalieri, pirati e coniglietti.

Pelle più delicata

Prima di fare scelte sbagliate, occorre ricordare che la pelle dei bambini è più delicata e sensibile di quella di un adulto. Derma ed epidermide sono più sottili, il pH è lievemente superiore, il film idrolipidico è poco sviluppato e il contenuto di melanina è ridotto. La pelle dei bambini necessita quindi di maggiori cure: per evitare irritazioni o la comparsa di dermatiti, è bene utilizzare prodotti sicuri, formulati appositamente per rispettare le esigenze dei più piccoli.

10 regole da seguire

Ecco dieci semplici accorgimenti che il portale sulla cosmesi sicura Cosmeticamente.org (realizzato dalla Regione Veneto attraverso l’Ulss n. 4 Alto Vicentino e finanziato dal ministero della Salute) suggerisce ai genitori per realizzare un trucco di Carnevale a misura di bambino.

  1. Controllare sempre la data di scadenza o il PAO (è il periodo di apertura entro il quale un cosmetico è sicuro) di ogni prodotto che si intende utilizzare.
  2. Utilizzare prodotti facilmente lavabili ed evitare quelli waterproof difficilmente removibili.
  3. Preferire i prodotti ipoallergenici, testati per essere impiegati sulla pelle dei bambini o su pelli sensibili.
  4. Non usare troppi cosmetici con ingredienti profumati che spesso hanno un alto potenziale allergenico.
  5. Applicare il trucco sulla pelle pulita.
  6. Evitare di dipingere zone del viso particolarmente sensibili come occhi e bocca, limitandosi alle guance e alla fronte.
  7. Non applicare prodotti contenenti brillantini: possono facilmente entrare nelle mucose e provocare fastidiose irritazioni.
  8. Non utilizzare mascara, matite per occhi o eyeliner. L’applicazione su un bambino può risultare molto difficoltosa oltre che rischiosa; inoltre il prodotto, a seguito di uno sfregamento, può facilmente venire a contatto con gli occhi.
  9. Non lasciare il bambino truccato per troppo tempo in modo da limitare al minimo il contatto tra i prodotti e la pelle.
  10. Rimuovere delicatamente tutto il make up, usando uno struccante delicato, evitando di lasciare residui sul viso che possono provocare irritazioni.

 

lo sapevi che?

È importante anche non lasciare sul volto del piccolo per tanto tempo i trucchi: a costo di pianti e urla, appena a casa va rimosso completamente.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Ho usato un coltello sporco: rischio la toxoplasmosi?
19/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Se non si è immune alla toxoplasmosi, durante la gravidanza è sempre meglio non usare lo stesso coltello sia per sbucciare la frutta non lavata sia per affettarla.   »

Fibroma e gravidanza
05/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Ci sono fibromi che per collocazione e dimensione non interferiscono sulla possibilità di iniziare e portare a termine una gravidanza,  »

Terzo cesareo a due anni dal secondo: quali pericoli?
22/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

In realtà i rischi legati a un terzo cesareo sono più o meno gli stessi dei due cesarei precedenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti