Ecco la dieta per ritornare in forma dopo Natale

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/01/2014 Aggiornato il 10/01/2014

La dieta per ritornare in forma dopo il Natale prevede solo qualche piccola rinuncia a tavola 

Ecco la dieta per ritornare in forma dopo Natale

Secondo le statistiche si calcola che tra Natale e l’Epifania si accumula fino al 32% di peso in più rispetto a tutti gli altri periodi dell’anno. Il rischio è quello che i cuscinetti rimangano definitivamente ad appesantire il profilo della figura. Meglio, quindi, passare subito all’azione per perdere i chili accumulati per colpa degli stravizi festivi.

No alle diete drastiche

La prima regola per ritornare in forma dopo il Natale è innanzitutto quella di evitare inutili sensi di colpa e di non imporsi una dieta da fame che serve solo a scompensare il metabolismo e a far perdere energie. Meglio decidere per una dieta leggera ma equilibrata e varia che preveda due abbondanti porzioni di verdure a pranzo e a cena per apportare fibre che saziano e mantengono attivo l’intestino contrastando gonfiori e pesantezza. 

Mangia “magro”

Si possono portare in tavola carne bianca e pesce cotti al vapore, alla griglia oppure al cartoccio e conditi solo con olio d’oliva, latticini e affettati non grassi come bresaola, prosciutto crudo magro, petto di tacchino e di pollo. Pane e pasta? Vanno limitati ma non aboliti dalla dieta per ritornare presto in forma dopo il Natale. Quello che conta soprattutto è che pasta e riso non siano troppo conditi e accompagnati preferibilmente da sughi a base di verdure.

Acqua e frutta a volontà

La frutta si può mangiare a colazione, a metà mattina e a merenda al posto di snack dolci e salati ben più calorici. Un paio di litri di acqua oligominerale naturale al giorno sono preziosi per favorire la depurazione dell’organismo. Anche tre, quattro tazze di tè verde al giorno aiutano ad eliminare le tossine che si sono accumulate con gli stravizi delle feste.

No ad alcolici e fuoripasto

La colazione è un pasto importante: fette biscottate integrali con un paio di cucchiai di marmellata senza zucchero, uno yogurt magro e un frutto oppure una coppetta di macedonia preparano ad affrontare la giornata con energia senza cedere alla tentazione di continui fuoripasto. A pranzo e a cena si può decidere di aprire il pasto con una minestra o una zuppa di verdure che saziano immediatamente e permettono di non esagerare poi a tavola. Buona regola è anche quella di eliminare del tutto gli alcolici, le bevande gassate e lo zucchero aggiunto alle bevande che forniscono energie vuote.

Bando alla pigrizia

Per ritornare in forma dopo il Natale non ci si deve dimenticare infine che è importante fare un po’ di movimento: basta decidere di bandire l’ascensore e fare le scale a piedi e impegnarsi ogni giorno in una breve camminata a passo spedito.

In breve

POCHI SACRIFICI, GRANDI RISULTATI

La strategia per ritornare in forma dopo gli stravizi del Natale prevede qualche attenzione in più a tavola: non si tratta di mettersi a dieta ma semplicemente di puntare su un’alimentazione equilibrata e leggera. Se si aggiunge poi un po’ di movimento si riescono a smaltire in tempi brevi i cuscinetti ereditati dalle feste. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Comportamenti (in)soliti durante il sonno: perché?

10/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Annalisa Pistuddi

Durante il sonno possono verificarsi episodi di regressione che nascono dalla necessità di scaricare tensioni emotive accumulate nelle ore di veglia. E' poco opportuno invadere questo spazio intimo cercando di indurre bruscamente il risveglio.  »

Esami oculistici a inizio gravidanza: ci sono rischi?

10/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Valutare l'opportunità di effettuare determinate indagini oculistiche nelle prime settimane di gravidanza spetta allo specialista a cui ci si affida.   »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti