Per Pasqua regala un Uovo e aiuti i bambini malati di tumore

Elisa Carcano A cura di Elisa Carcano Pubblicato il 31/03/2022 Aggiornato il 07/04/2022

Prosegue la campagna per Pasqua dell’Associazione italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Ordinando un Uovo si può aiutare i bambini malati di tumore

Per Pasqua regala un Uovo e aiuti i bambini malati di tumore

Il neuroblastoma è il tumore più frequente nei bambini: rappresenta circa il 7 per cento dei tumori nei bambini tra 0 e 5 anni.  Per aiutare la ricerca a perfezionare sempre di più la diagnosi precoce e la cura del neuroblastoma è possibile sostenere un’iniziativa dell’Associazione italiana per la Lotta al Neuroblastoma attraverso la campagna “Cerco un Uovo Amico!”: basta effettuare l’ordine  di un Uovo per Pasqua  direttamente dal sito dell’Associazione, oppure telefonando al numero 010- 60.18.938 o ancora scrivendo una mail all’indirizzo di posta elettronica pasqua@neuroblastoma.org.

Che tipo di tumore è il neuroblastoma?

Il neuroblastoma  è un tumore maligno che origina dai neuroblasti, cellule del sistema nervoso simpatico (parte del sistema nervoso), che controlla alcune attività fondamentali dell’organismo come la respirazione, il battito cardiaco e la digestione, che si svolgono in maniera autonoma (cioè indipendentemente dalla volontà). I neuroblasti sono perciò presenti in tutto l’organismo, ecco perché il neuroblastoma può colpire diversi organi dislocati su tutto il corpo, sebbene quasi sempre compare a livello delle ghiandole surrenali o dell’addome.

Come capire se un bimbo ha un tumore?

I sintomi del neuroblastoma sono diversi e variano in base alla localizzazione del tumore stesso. Per esempio, se si sviluppa a livello dell’addome, possono comparire inappetenza oppure un ingiustificato senso di sazietà (anche se si è mangiato poco, per esempio) oppure dolore al ventre.

Come si cura il neuroblastoma?

“Le possibilità di cura del neuroblastoma ad alto rischio si attestano oggi intorno al 40% a cinque anni dalla diagnosi”, dichiara la presidente dell’associazione, Sara Costa. “Significativi miglioramenti sono stati ottenuti grazie a un percorso terapeutico assai complesso e impegnativo, ma tali percentuali non possono essere considerate soddisfacenti, soprattutto se confrontate con quelle di altre patologie neoplastiche dell’età pediatrica. Inoltre, in caso di recidiva, la percentuale di sopravvivenza si riduce sensibilmente (15%) non essendo oggi disponibili schemi terapeutici efficaci”. Da qui l’importanza della ricerca. “Per questo –  prosegue la presidente Costa – l’associazione e la Fondazione Neuroblastoma per il triennio 2022-2024 intendono investire in percorsi d’eccellenza innovativi”. In particolare, “queste le linee di ricerca ritenute prioritarie: conoscenza biologica e genomica della malattia, mappatura del DNA e del genoma, individuazione di farmaci innovativi e inibitori di geni ‘cattivi’ come per esempio il gene ALK, protocolli innovativi e medicina di precisione, studi di immunoterapia”.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per aderire alla campagna “Un Uovo per Amico” basta andare sul sito dell’Associazione italiana per la lotta al Neuroblastoma e ordinare  un Uovo di Pasqua tra le numerose offerte presenti nello store.

 

 

Fonti / Bibliografia

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