Ansia e insonnia minacciano il sesso della coppia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Gli uomini che dormono male e soffrono di ansia sarebbero più soggetti ai disturbi sessuali. Per questo una coppia non deve sottovalutare certi segnali 

Ansia e insonnia minacciano il sesso della coppia

Che c’entrano ansia e insonnia con il sesso di una coppia? Apparentemente poco, in realtà moltissimo. Questi piccoli disturbi che molte persone tendono a ignorare, infatti, potrebbero essere dei campanelli di allarme di problemi ben più impattanti sull’appagamento intimo di due partner, come la disfunzione erettile. Lo rivela un’indagine condotta recentemente da un gruppo di ricercatori italiani, del nuovo Osservatorio Pianeta Uomo promosso dalla Società italiana di urologia (Siu).

Intervistati 1.000 uomini

La ricerca ha riguardato 1.000 uomini di età superiore ai 40 anni. Tutti sono stati invitati a rispondere a una serie di questionari riguardanti la loro salute e la loro vita sessuale. Lo scopo era capire quanti di loro soffrissero di problemi all’apparato genitale e quanto questi disturbi si riflettessero sul sesso della coppia.

C’è moltissima disinformazione

Dall’analisi dei risultati è emerso innanzitutto che una buona parte del campione soffre di disturbi della sfera intima, in particolare di disfunzione erettile e di ipertrofia prostatica benigna. Pochissimi, però, hanno conoscenze corrette e dettagliate su queste condizioni. Solo un uomo su quattro, per esempio, considera la disfunzione erettile come una vera e propria malattia tanto che uno su tre pensa sia una normale conseguenza del tempo che passa e il 23% di chi ne soffre è rassegnato. Solo quattro “malati” su dieci hanno trovato il coraggio di parlarne. Anche sull’ipertrofia la situazione non è rosea. Sebbene si tratti di una condizione benigna, chi ne soffre pensa che sia più grave del diabete o della gastrite ed è preoccupato per la propria malattia. Un intervistato su tre ha dichiarato di essere in difficoltà sul lavoro per colpa della malattia e uno su cinque addirittura di frequentare meno gli amici.

Si rischia di avviare un circolo vizioso

Una percentuale ancora minore di intervistati ha saputo dire quali sono i segnali di queste problematiche. Pochi, infatti, hanno dichiarato di sapere che ansia e insonnia sono direttamente collegate alle problematiche sessuali. Invece, è proprio così. La disfunzione erettile e la prostata ingrossata, infatti, incidono moltissimo sulla qualità della vita: preoccupano a tal punto gli uomini da rendere difficoltoso il sonno e da creare ansia. Ma la stanchezza e le tensioni non fanno altro che peggiorare il sesso dell’uomo, che così entra in un circolo vizioso. A risentirne non è solo la sua vita, ma anche il benessere e la stabilità della coppia. Ecco perché di fronte a segnali anche apparentemente slegati alla soddisfazione sessuale, come sonno frammentato e preoccupazione costante, è importante non fare finta di nulla. 

In breve

IL RUOLO DELLA DONNA

Per il bene della coppia è consigliabile che anche la donna non ignori eventuali campanelli di allarme. Anzi, se nota che c’è qualcosa che non va deve affrontare la questione con il partner, ovviamente usando molta delicatezza. 

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