Disfunzione erettile: arriva l’iniezione miracolosa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/08/2016 Aggiornato il 08/08/2016

A base di piastrine arricchite con proteine bioattive, migliora le prestazioni sessuali e riduce la curvatura del pene, spesso causa di disfunzione erettile

Disfunzione erettile: arriva l’iniezione miracolosa

Una puntura rigenerante per l’organo sessuale maschile in grado di contrastare la disfunzione erettile, migliorando le prestazioni sessuali, e di ridurre la curvatura del pene quando presente: la stessa iniezione, già utilizzata da diversi anni  in ortopedia e medicina dello sport, negli Stati Uniti è assurta a uno dei metodi più efficaci – oltre che ben tollerati e senza effetti collaterali – per il trattamento di disturbi sessuali.

Stimola la crescita dei tessuti

Come spiega Gabriele Antonini, urologo-andrologo di Roma, che ha collaborato con i colleghi Joseph Banno di Chicago e Paul Perito di Miami, “la terapia Prp prevede l’applicazione di piastrine concentrate ricche di proteine bioattive che rilasciano fattori di crescita per stimolare la rigenerazione cellulare e accelerare la riparazione dei tessuti. Questa terapia ha un’azione sinergica per tutte quelle persone che non rispondono più al trattamento a base di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5, le cosiddette pillole dell’amore”.

Nessun effetto collaterale

La puntura rigenerante è a base di plasmacellule arricchite (Platelet rich plasma, chiamata anche in sigla Prp). Dopo un semplice prelievo ematico, il sangue del paziente viene messo in una centrifuga per separare il plasma e le piastrine dagli altri componenti. Il plasma e le piastrine vengono raccolti in siringhe e iniettati nei tessuti danneggiati: i risultati consistono soprattutto in erezioni più efficaci e durature e in una maggiore sensazione di piacere. “Molti di questi benefici sono immediati dopo l’iniezione. Il trattamento è anallergico e privo di effetti collaterali, poiché si basa sull’utilizzo del plasma della stessa persona. Alcuni pazienti hanno addirittura ravvisato un aumento della lunghezza e della circonferenza del pene e del desiderio sessuale”.

 

 

 

 
 
 

In breve

NON SERVE IL RICOVERO

La procedura viene svolta in regime ambulatoriale, applicando una crema anestetica prima dell’iniezione.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti