Disfunzione erettile per metà degli uomini con diabete

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/09/2017 Aggiornato il 20/09/2017

Negli uomini il diabete può provocare problemi di disfunzione erettile. Probabili conseguenze anche sull’apparato cardiovascolare

Disfunzione erettile per metà degli uomini con diabete

È quanto emerge da una ricerca svolta sui dati raccolti da 145 studi. La revisione statistica è stata pubblicata sulla rivista scientifica Diabeti Medicine e ha coinvolto un team di ricercatori italiani guidato da Damiano Pizzol. Rispetto alla statistica relativa ai soggetti sani, i dati mostrano un’incidenza di disfunzione erettile più che triplicata negli uomini affetti da diabete.

Differenze in base al tipo di diabete

Entrando nel dettaglio, oltre la metà (52,7%) dei diabetici soffre di disfunzione erettile. La percentuale è minore nei diabetici insulino-dipendenti con un’incidenza di problemi di erezione pari al 37,5% dei pazienti. La situazione risulta invece ancora più critica per i malati di diabete insulino-resistente (diabete di tipo 2) con percentuale che supera il 66%: in pratica due malati su tre.

Servono altri studi

Come sottolinea Damiano Pizzol, però, sono necessarie ricerche più approfondite sul tema. Inoltre, è doveroso che i medici inizino a valutare questo tipo di corrispondenza con la disfunzione erettile in tutti i propri pazienti affetti da diabete. È indispensabile che questo diventi la prassi, anche perché avere problemi di erezione è quasi sempre la spia di un problema  cardiovascolare.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Considerati i 145 studi presi in esame, sono stati analizzati circa 89mila uomini, un campione più che significativo che aiuta a fotografare con precisione il problema.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti