Disfunzione erettile: si cura con le onde d’urto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/04/2016 Aggiornato il 27/04/2016

Un trattamento di onde d’urto può fare registrare miglioramenti nella disfunzione erettile: risultati positivi nell’85% dei casi

Disfunzione erettile: si cura con le onde d’urto

I tre milioni di italiani che soffrono di disfunzione erettile hanno oggi un nuovo alleato che porta il nome di terapia a onde d’urto a bassa intensità. Secondo uno studio si sono ottenuti importanti miglioramenti nell’85% dei casi. L’impiego delle onde d’urto, infatti, ha dimostrato una diversa reattività del tessuto cavernoso di fronte a uno stimolo erettile che ha una durata persistente nel tempo.

Lo studio su 46 uomini

Condotta dal gruppo di ricerca guidato da Giovanni Alei, docente associato di Urologia alla prima facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Sapienza di Roma e presidente della Società italiana chirurgia genitale maschile (Sicgem), la ricerca ha fatto registrare effetti positivi, data anche la totale assenza di controindicazioni: 46 uomini sono stati sottoposti alla terapia una volta alla settimana, per sei settimane. Ogni sessione ha comportato l’applicazione di 3mila onde d’urto, a un’intensità di 4 mJ/mm3.

Subito i primi miglioramenti

“A distanza di sei settimane dall’ultimo trattamento abbiamo avuto un netto miglioramento della funzione erettile nell’85% dei casi – ha confermato il dottor Alei -, un buon esito nel 10% e nessun cambiamento solo nel 5% dei pazienti. Nei mesi successivi di follow-up, i risultati positivi si sono mantenuti e anche la rigidometria notturna computerizzata delle erezioni lo ha confermato, dimostrando che i risultati sono reali e durano nel tempo”.

Perché funzionano

“Rispetto alle terapie in uso – continua il dottor Alei -, ovvero l’iniezione di agenti vasodilatatori nei corpi cavernosi e l’assunzione per via orale di farmaci inibitori delle fosfodiesterasi tipo 5, la novità apportata dalle onde d’urto risiede nella creazione di nuovi vasi (neoangiogenesi) nell’organo del paziente. L’impulso meccanico, infatti, produce una sostanza, l’ossido nitrico sintetasi, e il rilascio di fattori di crescita vascolari. Le onde d’urto risolvono così il problema alla base: grazie a esse riscontriamo una diversa reattività del tessuto cavernoso di fronte a uno stimolo erettile che, come dimostrato, ha una durata persistente nel tempo”. Inoltre, il trattamento non provoca effetti collaterali e controindicazioni per i pazienti, non è una terapia invasiva e ogni applicazione ha una durata di circa 15 minuti.

 

 

 

 
 
 

da sapere!

Avere problemi di erezione di tanto in tanto non è necessariamente un motivo di preoccupazione, se invece la disfunzione erettile è un problema continuo può causare stress, problemi relazionali e influenzare la propria autostima, oltre che la vita di coppia.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti