Eiaculazione precoce: funziona l’addestramento all’orgasmo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/12/2016 Aggiornato il 29/12/2016

Problematiche come l’eiaculazione precoce sono sempre più frequenti a ogni età con pesanti ripercussioni sulla vita di coppia. La soluzione? L’allenamento

Eiaculazione precoce: funziona l’addestramento all’orgasmo

In Italia, i problemi dovuti all’ eiaculazione precoce colpiscono il 25-40% degli uomini. Non riuscire a controllare volontariamente l’eiaculazione crea diversi disagi, soprattutto psicologici, perché spesso subentra il senso di colpa per non aver soddisfatto la propria partener. Pertanto, quando non è possibile il controllo volontario tra l’insorgere dell’erezione e l’orgasmo è difficile avere un rapporto sessuale soddisfacente.

Una spirale pericolosa

Secondo il sessuologo Franco Avenia, vicepresidente della Fiss (Federazione italiana di sessuologia scientifica) e autore di uno studio sull’addestramento per “il controllo della fase preorgasmica”, chi soffre di eiaculazione precoce tende a trovare autonomamente delle soluzioni, come pensare a cose tristi o concentrarsi su un dettaglio. Queste soluzioni potrebbero, però, innescare l’effetto contrario: si potrebbero creare i cosiddetti “vuoti di carburazione” e perdere di conseguenza l’erezione, poiché il cervello memorizza la perdita programmata della libido.

Risultati con l’addestramento

Ma spiega l’autore dello studio, “se si escludono patologie organiche e psichiche, l’ingestibilità dell’eiaculazione è risolvibile nella maggior parte dei casi con un adeguato addestramento. Più o meno come la mamma addestra il piccolo al controllo dell’urina”. Infatti, prima di parlare di vera e propria patologia, sarebbe opportuno indagare se la problematica sia derivata dalla pratica consolidata durante l’autoerotismo nell’adolescenza, quando l’orgasmo è l’obiettivo primario. La tecnica di addestramento, messa a punto dal sessuologo si chiama training sessuale sofro-fenomenologico e si sviluppa in tre momenti principali: utilizzare tecniche di rilassamento, applicare metodi iper-percettivi (concentrando l’attenzione sull’organo genitale) e utilizzare metodiche specifiche per controllare l’eiaculazione. Secondo i dati, ben il 95% di chi sperimenta queste tecniche riesce a controllare l’eiaculazione.

 

 

 
 
 

da sapere!

Gli uomini ansiosi e ipercontratti tendono a soffrire più facilmente di eiaculazione precoce.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti