Frutta secca accende la libido maschile

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 10/09/2019 Aggiornato il 10/09/2019

Sono sufficienti 60 grammi di frutta secca al giorno per veder migliorare la libido maschile. Anche senza stravolgere la propria dieta, l’integrazione di noci, mandorle e nocciole aiuta ad accendere il desiderio sessuale

Frutta secca accende la libido maschile

La frutta secca è spesso consigliata come toccasana per l’apparato cardiovascolare. Dalla Spagna arriva ora uno studio preliminare, condotto dall’Universitat Rovira i Virgili di Tarragona di concerto con il Pere Virgili Health Research Institute e pubblicato dalla rivista Nutrients, che pare evidenziare gli influssi positivi della frutta secca sulla libido maschile.

60 grammi al giorno

La ricerca si inserisce nel progetto Fertinuts, che valuta gli effetti del consumo di frutta secca sulla qualità dello sperma, ed è stata condotta su un campione di 83 uomini compresa tra i 18 e i 35 anni, pienamente in salute, ma con un regime alimentare non proprio bilanciato e caratterizzato da eccessi di grassi animali e carenza di frutta e verdura. Il campione è stato suddiviso in due gruppi ,chiedendo al primo di non variare le proprie abitudini alimentari e al secondo di integrare la dieta giornaliera con 60 grammi di frutta secca (30 di noci, 15 di mandorle e 15 di nocciole).

Migliora l’orgasmo

Al termine del periodo di controllo di quattordici settimane i partecipanti sono stati sottoposti a un questionario incentrato sulle funzionalità sessuali. Dai dati raccolti è emerso come l’aggiunta di frutta secca alla dieta, sia pur essa ancora poco equilibrata, favorisca la libido maschile, aumentando il desiderio sessuale e migliorando la qualità dell’orgasmo. Differenze poco rilevanti, invece, sono state riscontrate in tema di funzionalità erettile. I meccanismi dietro a questi risultati sono ancora poco chiari, i dati saranno da approfondire allargando lo studio a un campione più consistente.

Anche i pistacchi

Come sottolineato dai ricercatori, si tratta di risultati che corroborano il rapporto tra frutta secca e l’apparto genitale maschile svelato da un precedente studio che evidenziava l’apporto positivo dei pistacchi  sulla funzionalità erettile. La strada da percorrere sembra quindi quella corretta. Forse, basterà attendere ancora un po’ prima di avere la certezza circa l’influenza positiva della frutta secca sulla libido maschile. Nel dubbio, perché non allietare l’attesa sgranocchiando qualche nocciolina?

 

 

 
 
 

Da sapere!

Attenzione la frutta secca è tra gli alimenti più insidiosi quando si parla di allergie e, in alcuni casi, è sconsigliato consumarla durante la gravidanza.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Positiva allo streptococco a qualche settimana dal parto

19/04/2021 Bambino di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui il tampone rivelasse una positività allo streptococco, al momento del parto viene effettuata una profilassi antibiotica per evitare che il bambino venga contagiato dal batterio durante il passaggio all'esterno.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti