Hpv, infetto negli Usa un uomo su 2

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/03/2017 Aggiornato il 10/03/2017

Si diffonde a macchia d’olio l’infezione da Hpv, il papillomavirus, all'origine della maggior parte dei casi di cancro al collo dell'utero nelle donne. Come intervenire

Hpv, infetto negli Usa un uomo su 2

Negli Stati Uniti quasi un uomo su due ha un’infezione da Hpv (Papillomavirus) e, al contrario di quello che accade nelle donne, la suscettibilità alle infezioni provocate da questo virus aumenta con l’età. I dati arrivano da uno studio pubblicato su Jama Oncology da un gruppo di studiosi del Womack Army Medical Center di Fort Bragg (North Carolina).

Oltre 100 ceppi, 40 pericolosi

Gli oltre 100 sottotipi di virus Hpv identificati fino a oggi vengono distinti in tipi ad “alto rischio” e a “basso rischio” di trasformazione neoplastica. Alcuni sono noti in particolare per essere responsabili della maggior parte dei casi di cancro alla cervice uterina nelle donne; circa 40 ceppi risultano associati, sia nell’uomo sia nella donna, a patologie tumorali (benigne e maligne) del cavo orale e del tratto ano-genitale, mentre altri ceppi sono all’origine dello sviluppo di particolari lesioni a livello genitale, i condilomi genitali.

L’infezione aumenta con l’età

Per giungere ai loro risultati gli studiosi statunitensi hanno analizzato i dati di quasi duemila uomini di età compresa tra 18 e 59 anni, rilevando infezioni da Hpv in oltre il 45% degli uomini, che in metà dei casi riguardavano uno dei ceppi considerati più pericolosi per la capacità di dar vita a tumori. Dallo studio è inoltre emerso che, esattamente al contrario di quanto avviene nelle donne, la percentuale di infezioni aumenta all’aumentare dell’età, restando sotto il 30% tra i 18 e i 22 anni, superando il 50% tra i 28 e i 32 anni e arrivando al 60% tra i 48 e i 59 anni.

vaccini anche per i maschi

Sebbene non ci sia ancora una consolidata letteratura scientifica sulla prevalenza del Papillomavirus nelle patologie maschili in Italia, “non c’è ormai alcun dubbio su come il maschio rappresenti il serbatoio naturale di trasmissione dell’infezione da Hpv”, spiega Luciano Mariani, responsabile dell’Unità Hpv di ginecologia oncologica dell’Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma. “Le caratteristiche dell’infezione da Hpv nel maschio rafforzano la necessità di una vaccinazione universale, cioè rivolta a tutti gli adolescenti, e non più solo alle ragazze.

I prodotti in commercio

I vaccini al momento in commercio (quadrivalente e bivalente) sono altamente protettivi anche nel maschio, ma ancor più lo sarà il vaccino nonavalente, da poco in Italia, efficace contro sette ceppi ad alto rischio più due a basso rischio. La sinergia tra il nuovo Piano di Prevenzione che prevede l’estensione della vaccinazione anche agli adolescenti maschi e l’utilizzo del vaccino nonavalente porterà a un’amplificazione dei risultati positivi contro l’Hpv”.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

L’Italia è stata il primo Paese europeo nel 2007 a pianificare una strategia d’immunizzazione nazionale contro l’Hpv per le adolescenti a carico del Servizio sanitario nazionale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti