Il contraccettivo del futuro? Sarà un chip sottopelle
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 29/04/2014Aggiornato il 29/04/2014
Niente più annotazioni o allarmi per ricordarsi la pillola. Nei prossimi anni il contraccettivo sarà un chip wireless in grado di rilasciare ormoni automaticamente
Argomenti trattati
Ormai la tecnologia arriva dappertutto. Anche nel mondo del controllo delle nascite. In un futuro prossimo, al posto della pillola, il contraccettivo sarà un chip wireless programmabile con un telecomando esterno. Ecco che cosa ci aspetta dal 2017.
Un microchip multiuso
Fra tre anni è prevista l’immissione in commercio di un microchip da impiantare nel corpo sottopelle e che potrà rilasciare con regolarità dosi automatiche di progesterone ed estrogeni. In più, questo contraccettivo funzionerà wireless, quindi il medico dall’esterno potrà regolare ed eventualmente modificare dosi o frequenza senza dover estrarre il chip.
Contraccettivo e non solo
Una volta testato questo dispositivo, sarà possibile utilizzarlo per molti usi diversi, non solo come contraccettivo, in quanto potrà rilasciare tanti tipi diversi di farmaci, soprattutto laddove serve assumere ogni giorno una certa quantità di medicinale.
In sperimentazione dal 2017
Finora è stato testato soltanto su donne con osteoporosi per un tipo di farmaco da dare solo tramite iniezioni. I risultati sono stati così positivi, che già è partita la preparazione di successivi test per il rilascio di ormoni contraccettivi.
In breve
ATTENZIONE ANCHE SE SI ALLATTA
È sempre bene ricordare che anche se si allatta al seno, non si è protette da una gravidanza non desiderata. Occorre quindi seguire un metodo contraccettivo anche durante tutto l’allattamento.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto. »
Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna. »
La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »