Impotenza: migliora con lo sport e soprattutto con… il calcio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/05/2016 Aggiornato il 11/05/2016

Sesso e sport vanno d'accordo. Il calcio, nello specifico, diminuirebbe addirittura il rischio di fare flop a letto

Impotenza: migliora con lo sport e soprattutto con… il calcio

D’ora in poi, meglio non storcere il naso se mariti e fidanzati decidono di andare a giocare a calcetto con gli amici ogni settimana. Infatti, nuovi studi evidenziano una correlazione del tutto positiva tra sesso e sport. E, in particolare, il calcio renderebbe amanti più hot e resistenti.

Meno disturbi del sesso

Il rapporto virtuoso tra sesso e sport è stato analizzato proprio dalla Società italiana di andrologia. Lo studio ha raccolto i dati relativi a 18.000 ragazzi dai 18 ai 20 anni di età. Ebbene, i risultati parlano chiaro. Chi gioca a calcio per almeno 45 minuti due o tre volte alla settimana (con costanza) riduce del 45% il rischio di incorrere in disturbi di tipo sessuale, tra cui l’eiaculazione precoce.

No alla sedentarietà

Ciò che davvero nuoce alla vita sessuale, nonché alla fertilità, è la sedentarietà. Il calcio è uno sport che si rivela anche sicuro per la fertilità maschile, a differenza di altre attività potenzialmente più rischiose per gli organi intimi maschili, come il ciclismo o le arti marziali.

Non solo per i giovani

Gli effetti positivi del rapporto tra sesso e sport si notano anche in chi non è più tanto giovane, ovvero negli over 65. Per questi ultimi, i benefici sono evidenti soprattutto dal punto di vista respiratorio. La capacità respiratoria, infatti, aumenta del 18% con un allenamento costante e non troppo pesante.

Anche per i ragazzi

Porre l’attenzione su questo tipo di problematiche, significa anche tenere alla salute di un ragazzo su tre. Sono questi, infatti, i numeri di chi soffre di disturbi agli organi genitali. Problemi che possono influire sulla futura sessualità del ragazzo, nonché sulla sua fertilità.

 

 
 
 

DA SAPERE

 

NUOVI FARMACI PER LUI

Dal punto di vista farmacologico, la ricerca sta facendo passi da gigante per quanto riguarda il trattamento delle disfunzioni sessuali. Ormai si sono superati i notissimi Viagra e Cialis, oggi esistono pillole innovative in grado di diminuire notevolmente gli effetti collaterali di questo tipo di trattamenti (un esempio, è l’Avanafil).

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti