Intimità di coppia migliora se i lavori di casa sono condivisi
A cura di Laura RaimondiPubblicato il 08/03/2019Aggiornato il 08/03/2019
Nel giorno della festa della donna vale la pena ricordare che ancora oggi quasi tutte le incombenze domestiche ricadono sulle spalle delle donne. Se, però, gli uomini si dessero più da fare in casa scoprirebbero che...
Pulire casa insieme può migliorare i rapporti a letto? Pare proprio di sì. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Social Forces” del Dipartimento di Sociologia dell’università del North Carolina e Chapel Hill (Usa), secondo cui un’equa suddivisione delle faccende domestiche sarebbe salutare per l’ intimità di coppia.
Più di 1.000 coppie monitorate
I ricercatori hanno preso in esame per due anni 1.100 coppie. Il 57% delle donne lavorava full time e si impegnava nei lavori di casa più del doppio del tempo dedicato dagli uomini, mettendo in evidenza la disparità uomo-donna, sebbene il rapporto sia migliorato rispetto agli anni 60. Ma più delle statistiche, la vera sorpresa è il dato psicologico: la parità nelle faccende domestiche è proporzionale al benessere dell’ intimità di coppia.
La parità in casa aiuta la libido
Secondo gli esperti ripartire il carico di lavoro a casa elimina il sentimento d’ingiustizia che corrode i rapporti. Inoltre, dividersi i compiti favorisce l’ottimizzazione del tempo non solo individuale ma anche di coppia. Come spiega, infatti, Anne Barret, autrice dello studio, “quando la ripartizione dei compiti è ingiusta verso le donne, la soddisfazione sessuale si riduce, in una scala da 0 a 10, di un punto e mezzo in tutti e due i partner”. Un rapporto paritario, al contrario, accende il desiderio.
Da sapere!
In Italia gli uomini hanno 70 minuti di tempo libero in più al giorno rispetto alle donne, per via di una disparità nella suddivisione dei compiti casalinghi.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »