Malattie reumatiche: rovinano l’intimità di coppia?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/01/2016 Aggiornato il 21/01/2016

Dolore, calo del desiderio, ansia: sono gli effetti delle malattie reumatiche sulla sfera sessuale. Gli esperti invitano a parlarne con il medico

Malattie reumatiche: rovinano l’intimità di coppia?

Le malattie reumatiche hanno effetti sul sesso. Secondo una ricerca dell’Associazione nazionale malati reumatici, un malato su due ha problemi sotto le lenzuola ma molti non ne parlano per imbarazzo. Questo aspetto, invece, secondo gli esperti va affrontato e approfondito, senza diventare un tabù.

Prima causa di dolore e disabilità

Le malattie reumatiche sono patologie croniche e invalidanti considerate dall’Organizzazione mondiale della sanità la prima causa di dolore e disabilità in Europa. Sono molto più diffuse di quanto si creda (circa un decimo della popolazione soffre di qualche forma) e possono colpire qualunque età, anche se l’81% dei casi si manifesta dopo i 60 anni.

Effetti sul sesso

I dati dell’associazione rivelano anche che le malattie reumatiche hanno effetti sul sesso: fanno perdere sicurezza in se stessi (35%), fanno sentire meno attraenti (32%), rendono difficile l’intimità di coppia (23%). Un malato su due riferisce calo del desiderio. Il dolore durante il rapporto limita l’appagamento sessuale, così come la limitazione funzionale e la disabilità. In alcune malattie reumatiche, poi, per esempio connettiviti e sindrome di Sjogren, dove sono presenti secchezza e alterazioni trofiche delle mucose, il problema è presente anche a livello locale.

Penalizzate soprattutto le donne

Le malattie reumatiche hanno effetti sul sesso soprattutto per le donne che riferiscono dolore intenso, hanno un rapporto difficile con la terapia e si sentono costrette a molte rinunce, soprattutto nella cura della casa e dei figli. Soprattutto nella fibromialgia, il dolore rappresenta la più potente causa di blocco riflesso dell’eccitazione. Un altro problema è la cosiddetta vescica dolorosa, ma sono frequenti anche la dispereunia, il vaginismo e la secchezza vaginale. Il dolore sessuale e l’ansia anticipatoria innescano un circolo vizioso che impedisce di vivere una sessualità serena e appagante. Questa situazione può avere effetti paralizzanti anche sul partner, che spesso presenta disturbi di eiaculazione precoce, problemi di erezione e calo del desiderio.

Pochi ne parlano

Il 74% dei malati, tuttavia, non ha condiviso questo problema con nessuno e 2 su 3 non lo vorrebbero fare, essenzialmente perché convinti (44%) che non ci sia rimedio. In realtà prendere coscienza dei propri disturbi e condividerli può essere l’inizio di una terapia efficace.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Se non diagnosticate e curate tempestivamente, le malattie reumatiche, dopo 10 anni, vanno incontro in circa il 50% dei casi (nelle forme più severe) a una invalidità permanente.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti