Malattie veneree: è boom di gonorrea

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/11/2015 Aggiornato il 12/11/2015

A lanciare l’allarme per un’impennata di malattie sessualmente trasmissibili è L’European Center for Disease Prevention and Control. Attenzione in gravidanza!

Malattie veneree: è boom di gonorrea

Il report dell’Ecdc (European Center for Disease Prevention and Control), che segnala una preoccupante crescita delle malattie veneree, fa porre inevitabilmente l’attenzione sul ruolo del cambiamento dei costumi sessuali rispetto al secolo scorso: oggi la vita sessuale inizia molto in anticipo, è più disinibita e c’è poca informazione.

Colpisce soprattutto gli uomini

Mentre sarebbe la Chlamydia trachomatis l’infezione più diffusa, con 146 milioni di nuovi casi all’anno, la gonorrea detiene il primato assoluto in proporzione, con una crescita del 78% dal 2008 a oggi. Gli esperti affermano che i più colpiti sono gli uomini, soprattutto omosessuali. La gonorrea è dovuta a un batterio che sopravvive più facilmente all’interno del corpo umano, è caratterizzata da abbondanti perdite giallastre, tanto che in gergo la malattia viene detta “scolo”. Se non è curata tempestivamente, può compromettere le articolazioni, dando luogo avere e proprie artriti. La prevenzione spetta quindi alla condotta del singolo, utilizzando semplicemente il profilattico, unica vera barriera contro la malattia poiché non esistono vaccini.

In gravidanza il bambino è a rischio

È molto facile che la gonorrea venga trasmessa dalla mamma al bambino durante il parto, causando problemi, anche molto gravi alla vista del neonato (può condurre alla cecità). Per questo è necessario seguire tutta la profilassi sul bambino, se la madre ha contratto la gonorrea. Lo screening durante la gravidanza, se si presume un rischio legato a rapporti sessuali non protetti, è spesso consigliato per riuscire a curare al meglio la madre e il suo piccolo.

In Gran Bretagna cifre record

In Gran Bretagna, le infezioni nel 2014 sono cresciute del 19% in un solo anno, arrivando a 34.958 casi. Il rischio di gonorrea, soprattutto al nord del Paese, ha causato non pochi problemi per via di una quindicina di casi, dove i farmaci tradizionali non sono riusciti a curare la malattia. Questa complicazione è dovuta all’utilizzo irresponsabile degli antibiotici, che negli ultimi anni ha reso alcuni batteri molto più resistenti.

L’infezione è “social”

La tendenza agli incontri occasionali è aumentata, anche per via dei numerosi siti di incontri e App create ad hoc. La possibilità di fare conoscenza sul web apre a mondi talvolta poco sicuri, dove è difficile conoscere il comportamento sessuale del futuro “partner di una notte” e di conseguenza è più facile esporsi al contagio. Celebre in questo senso, la campagna “sui muri” dall’Aids Healthcare Foundation contro le malattie a trasmissione sessuale a Los Angeles dove “Mr. Tinder (noto sito di incontri) incontra Miss Chlamydia”.

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

La gonorrea è la seconda Ist (Infezioni sessualmente trasmissibili) più segnalata in Europa: 52.995 casi nel 2013 in 28 stati dell’Unione Europea, ovvero con un tasso d’incidenza di 16,3 casi per 100.000 abitanti.  Colpisce gli uomini con un tasso di incidenza triplo rispetto alle donne.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti