Orgasmo: fingerlo non è sempre negativo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/04/2015 Aggiornato il 20/04/2015

Non è solo un gesto che rassicura il partner. Fingere di raggiungere l’orgasmo potrebbe portare benefici anche alla donna. Ecco quali

Orgasmo: fingerlo non è sempre negativo

L’orgasmo rappresenta la croce e la delizia di molte neomamme. Non tutte, infatti, lo raggiungono con facilità e i rapporti in cui lei “va in bianco” non sono affatto rari. Se, però, le dirette interessate spesso riescono ad accettare di buon grado la situazione, gli uomini tendono a entrare in crisi e a vivere la cosa come un fallimento personale. Ecco perché capita con una certa frequenza che la compagna finga di raggiungere l’orgasmo. Inaspettatamente, però, questa messinscena potrebbe portare dei benefici a entrambi i partner. Lo rivela un recente studio condotto da un team di ricercatori statunitensi, pubblicato sul The Journal of Sexual Archives.

Analizzate quasi 500 donne

La ricerca ha coinvolto 481 donne: tutte erano eterosessuali e sessualmente attive, pur non avendo una relazione stabile o comunque seria. Gli autori le hanno invitate a rispondere a un questionario riguardante la propria vita sessuale. In particolare, è stato chiesto loro di spiegare se avessero mai finto l’orgasmo e per quali ragioni. Lo scopo era fare chiarezza su questa tematica così scottante.

La fantasia aiuta la realtà

L’analisi dei risultati ha confermato quanto si sospettava già: le donne che fingono di raggiungere un orgasmo sono moltissime. Alcune lo fanno quasi abitualmente, mentre altre ogni tanto. Non solo. I ricercatori hanno anche scoperto che le ragioni alla base di questa finzione non sono sempre altruistiche. Sono tantissime, infatti, le donne che hanno ammesso di simulare l’orgasmo perché questo le eccita di più e, dunque, permette loro di raggiungere davvero il massimo piacere. Insomma, è proprio il caso di dire che la realtà supera la fantasia.

Le altre ragioni

In passato, erano già stati condotti altri studi sull’argomento, che erano arrivati alla conclusione che ben 8 donne su 10 ingannano il proprio partner durante il sesso. Fino a oggi, però, si pensava che ad animare il gentil sesso in questa finzione fossero motivi meno “egoistici”. Innanzitutto, come spiega Tracey Cox, sessuologa, il desiderio di proteggere il partner e di non urtare i suoi sentimenti: molti uomini, infatti, vivono il mancato orgasmo della propria compagna come una prova della loro scarsa virilità. In secondo luogo, per paura e insicurezza. Infatti, si desidera che il sesso sia un’esperienza positiva, piuttosto che negativa. Infine, non bisogna dimenticare che tante recitano perché il loro interesse è completare prima possibile il rapporto, anche se in maniera poco soddisfacente.

 

 
 
 

da sapere

 

L’AIUTO DELLE ERBE

Per stimolare l’orgasmo, una volta terminato l’allattamento, si può usare la Damiana, una pianta con azione ormonale, tonica, stimolante e afrodisiaca. Aiuta a ripristinare il desiderio sessuale, stimola il centro dell’eccitazione e l’erezione e combatte la frigidità. Si possono prendere due compresse due volte al giorno per qualche settimana.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccinazione in bimba di 5 anni: ci sono pericoli se la mamma è incinta?

04/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Durante la gravidanza non ci sono rischi se si sottopone il primogenito alla vaccinazione contro difterite-tetano-pertosse-poliomielite.  »

A 9 mesi legumi sì o no?

03/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I legumi possono essere introdotti nell'alimentazione del bambino a partire dal sesto mese di vita, a patto che siano decorticati.   »

Bimba di due anni problematica: ma lo è davvero?

27/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestine, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comprotamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare.  »

Fai la tua domanda agli specialisti