Orgasmo “illumina” il cervello delle donne

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/04/2016 Aggiornato il 15/04/2016

Le donne, per quanto riguarda l’orgasmo, sarebbero più fortunate degli uomini: durante il piacere si attivano 30 aree del cervello. Ecco perché

Orgasmo “illumina” il cervello delle donne

Durante l’ orgasmo,  nel cervello delle donne si attiverebbero ben 30 aree dell’ipotalamo, la parte che controlla meccanismi biologici importantissimi, sollecitando i recettori di sete, fame e stanchezza.

Mappato il piacere femminile

Alla base di questa affermazione c’è uno studio che ha coinvolto 16 donne, “fotografate” dalla risonanza magnetica durante l’auto-stimolazione, monitorandole dalla fase iniziale fino all’orgasmo (raggiunto con una durata variabile tra i 5 e i 20 minuti). Più precisamente, mentre le donne si stimolavano stese su un lettino sotto un lenzuolo, venivano registrate istantanee ogni due secondi con una macchina speciale per la tomografia, un tipo di metodica diagnostica per immagini. La sperimentazione ha permesso di fornire una mappatura del piacere femminile, un evento così intenso da riuscire a cancellare qualsiasi tipo di dolore. In realtà, il vero obiettivo di queste rilevazioni scientifiche, oltre alla maggior comprensione dell’orgasmo femminile, è quello di aiutare le donne che non riescono a raggiungere il piacere che, secondo le statistiche, sarebbero una su sette.

Bastano soli due minuti per attivare l’ipotalamo

Il professor Barry Komisaruk, a capo dell’équipe medica che ha condotto la ricerca, ha rilevato che in tutte le donne esaminate, gli effetti sul cervello erano gli stessi: dopo soli due minuti nel cervello si innescavano i recettori di fame e sete, mentre durante l’apice sessuale  si attivavano la corteccia sensoriale e il talamo, area del cervello che trasmette segnali importanti all’organismo. Oltre all’accensione dell’ipotalamo, durante l’orgasmo vengono stimolati il “nucleus accumbens”, area addetta al piacere, e il “nucleus caudato”, che invece si occupa della memoria.

 

 

 
 
 

lo sapevI che?

La durata media dell’orgasmo nelle donne varia dai 10 ai 20 secondi, molto di più alla media maschile di soli 7 secondi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti