Papillomavirus e sesso orale: più rischi di tumore orofaringeo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/03/2016 Aggiornato il 03/03/2016

Il sesso orale potrebbe aumentare il rischio del pericoloso tumore orofaringeo, difficile da curare se scoperto tardi. La colpa sarebbe del Papillomavirus

Papillomavirus e sesso orale: più rischi di tumore orofaringeo?

Il sesso orale aumenta del 22 per cento il rischio di tumore orofaringeo. La notizia arriva da un gruppo di ricercatori americani che ha evidenziato come il maggiore responsabile di questa neoplasia sia il Papillomavirus (Hpv), che si trasmette soprattutto per via sessuale.

Un virus pericoloso

Già si sapeva che l’Hpv gioca un ruolo patogenetico, cioè favorente, per lo sviluppo del tumore della cervice uterina, ma ora pare che sia responsabile anche per l’eziopatogenesi dei tumori del cavo orale e dell’orofaringe, molto difficili da curare se scoperti in fase avanzata. Con il sesso orale, in pratica, si facilita il passaggio del virus dagli organi genitali alla bocca. Il rischio di tumore risulta così aumentato del 22 per cento. Il dato emerge dalle conclusioni di una ricerca pubblicata su Jama Oncology. 

Studio su quasi 100mila persone

Lo studio condotto da un gruppo di specialisti dell’Albert Einstein College of Medicine di New York ha preso in esame 97mila persone, già arruolate all’interno di due grandi studi prospettici condotti su base nazionale. A tutti i partecipanti è stato chiesto di fornire un campione di saliva e, al termine di un follow-up durato quattro anni, ben 132 sono stati i casi di tumore del cavo orale diagnosticati. I ricercatori hanno cercato così una correlazione tra le persone ammalatesi e la presenza del Papillomavirus nella saliva. È emerso che chi aveva consegnato campioni positivi a questo virus era accompagnato da una probabilità più alta del ventidue per cento di sviluppare la neoplasia.

Spesso non dà sintomi

Il Papillomavirus è noto per essere il primo fattore di rischio per il tumore della cervice uterina, il secondo più diffuso tra le donne dopo quello al seno, diagnosticato in 2200 donne nel 2015. Il Papilloma virus umano è molto frequente nella popolazione e si trasmette prevalentemente per via sessuale, anche se nella maggior parte dei casi rimane asintomatico. Alcuni sierotipi virali (16 e 18) sono definiti ad alto rischio oncologico nei confronti della cervice uterina e non soltanto; anche i tumori del cavo orale rientranti nella più ampia categoria delle neoplasie di testa e collo possono essere provocati da questo sito.

 

 

 
 
 

In breve

 

C’È IL VACCINO

IL Papillomavirus è conosciuto per essere il primo fattore di possibile tumore della cervice uterina e dal 2008 esiste un vaccino, valido anche per gli uomini, per la prevenzione di questa patologia virale.

 

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