Preservativi: a ciascuno il suo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/12/2017 Aggiornato il 13/12/2017

60 combinazioni per accontentare tutti. Negli Stati Uniti in vendita preservativi personalizzati. L’Europa ci era arrivata prima

Preservativi: a ciascuno il suo

Nonostante l’efficacia come anticoncezionale e l’elevata protezione offerta contro le malattie sessualmente trasmissibili, gli uomini non amano particolarmente i preservativi. A finire sotto accusa sono spesso la poca praticità e comodità del condom, che sembrano infatti adattarsi poco alle misure degli uomini. Risultato: solo un terzo degli statunitensi utilizza abitualmente i preservativo.

Poco utilizzati perché scomodi

Condotto su 1.661 uomini, lo studio dell’Università dell’Indiana ha evidenziato come negli Stati Uniti molti uomini lamentino l’assenza di preservativi che si adattino alle proprie dimensioni. Nell’83% dei casi, infatti, i profilattici sono risultati troppo grandi, tendendo a scivolare. Per rispondere a questa esigenza, un’azienda di Boston specializzata nella produzione di anticoncezionali ha deciso di mettere sul mercato preservativi “su misura”, con ben 60 combinazioni disponibili.

Come si calcola la taglia giusta

A determinare una taglia è la combinazione tra le 10 lunghezze e le 9 circonferenze disponibili. Restando i tema di taglie, i preservativi standard presenti sul mercato misurano dai 16 centimetri in su. Diverse indagini hanno però rivelato come le dimensioni degli uomini siano spesso minori. Le misure usuali dei preservativi variano dai 17 ai 21 centimetri di lunghezza e tra i 9,9 e gli 11,43 di circonferenza, risultando scomodi per la gran parte dei maschi. La priorità era dunque quella di rendere disponibili condom più piccoli. I nuovi anticoncezionali presentano una lunghezza che varia tra i 12 e i 23 centimetri e una circonferenza tra gli 8,89 e i 12 centimetri. Per un totale di 60 combinazioni disponibili con preservativi adatti a ogni esigenza.

Meno scuse per non usarli

I profilattici su misura sono presenti in Europa da diversi anni, ma negli Stati Uniti questo tipo di anticoncezionale è classificato come strumento medico e, in quanto tale, deve rispondere alle norme della Food and drug administration (Fda), l’agenzia Usa che regolamenta i farmaci. Questo vincolo ha rallentato gli studi e le sperimentazioni sui preservativi, ma ora anche gli americani hanno una scusa in meno per non indossare il preservativo.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Anche gli uomini italiani preferiscono fare a meno del preservativo, asserendo di non provare piacere.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti