Sesso, che tristezza!

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 31/10/2018 Aggiornato il 31/10/2018

Non solo le donne, anche gli uomini possono essere tristi dopo il sesso. Si chiama disforia post coitale e indica uno stato di tristezza, irritabilità e ansia che può portare anche alle lacrime

Sesso, che tristezza!

Secondo numerosi studi, essere tristi dopo il sesso non è poi così raro. Riassumibili sotto il nome di disforia post coitale (Dpc), questi sentimenti erano però considerati, fino a oggi, una questione prettamente femminile. Pubblicata sulla rivista medica Journal of Sex&Marital Therapy, una ricerca australiana della Queensland University of Technology ha invece ribaltato la prospettiva e indagato, con risultati sorprendenti, l’incidenza di Dpc su oltre 1.200 uomini.

Colpito quasi 1 su 2

Il campione analizzato dai ricercatori ha coinvolto uomini provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti, Russia e Germania rivelando come il 4% dei soggetti dopo il sesso provasse regolarmente Dpc. La percentuale sale fino al 41% quando si prendono in esame le risposte in merito alle sensazioni provate nei rapporti avuti nel mese precedente l’indagine. Ma quali pensieri e sensazioni accompagnano gli stati di Dpc? Spesso, chi ne soffre non vuole essere toccato, vuole essere lasciato solo, prova insoddisfazione e fastidio o vorrebbe andare il più lontano possibile dal luogo in cui ha fatto sesso. In numerosi casi, ci si sente tristi, vuoti e privi di emozioni.

Pesa sulla vita di coppia

Dunque, anche per gli uomini il sesso non parrebbe essere sempre appagante e foriero di sensazioni positive. Secondo i ricercatori, le cause scatenanti potrebbero derivare da diversi fattori di origine biologica e psicologica. Quello che è chiaro è l’effetto negativo della Dpc sulla vita di coppia. Infatti, la disforia post coitale provoca spesso disagio e conflitto all’interno della coppia, influendo negativamente sulla relazione in generale e sul sesso in particolare.

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

Parlare e farsi le coccole dopo un rapporto si rivela spesso un importante tassello per veder crescere l’intimità con il partner.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti