Sesso: dopo il parto, c’è la crisi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/09/2014 Aggiornato il 03/09/2014

Secondo gli esperti, in molti casi il sesso dopo il parto è difficile. Le ragioni? Moltissime. Ma ritornare alla normalità è possibile. Ecco come

Sesso: dopo il parto, c’è la crisi?

Prima della gravidanza eravate affiatatissimi, mentre ora che è arrivato il bebè faticate a ritrovare l’intimità? Niente paura. Il sesso dopo il parto è complicato per moltissime coppie. Lo ha ribadito anche la super esperta Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati di Milano.

Difficoltà comuni a entrambi

Secondo gli esperti, in seguito alla nascita del bebè moltissime coppie sperimentano una vera e propria crisi della sfera intima, che nel 10-20% dei casi può addirittura portare alla separazione. Il sesso dopo il parto può essere difficile non solo per la donna, ma anche per l’uomo. Lei può sperimentare un vero e proprio calo del desiderio, mentre lui può anche soffrire di disfunzione erettile o eiaculazione precoce. “L’arrivo di un bambino è sempre un evento meraviglioso, ma l’aumento delle responsabilità, ritmi di vita che cambiano in funzione delle necessità del piccolo e la trasformazione del rapporto da coppia a famiglia portano spesso a un calo del desiderio e a episodi di disfunzione sessuale transitoria, da parte di lei come di lui, che possono mettere in crisi anche rapporti di copia consolidati” ha affermato la Graziottin.

La donna vive grandi cambiamenti

Ma perché il sesso dopo il parto può entrare in crisi? Le ragioni sono diverse. Per quanto riguarda le donne, non bisogna dimenticare che le neomamme devono affrontare tutta una serie di cambiamenti fisici e psicologici importanti. Innanzitutto, subiscono un calo del livello degli estrogeni, ormoni che favoriscono la lubrificazione vaginale, l’eccitazione, il benessere. Di contro, vanno incontro a un aumento delle molecole infiammatorie, che causano tristezza se non vera e propria depressione post partum. Spesso, diventano anche anemiche, una condizione che rende stanche, affaticate e raddoppia il rischio di depressione. A ciò si aggiungono un dolore diffuso ai genitali, secchezza e alti valori di prolattina, un ormone che induce un calo del desiderio sessuale. Non bisogna dimenticare, poi, le nuove responsabilità, i timori, la mancanza di tempo. Tutti fattori che ostacolano l’eccitazione e la libido.

L’uomo si sente destabilizzato

Nell’uomo gioca un ruolo predominante la psiche. Lo stravolgimento che inevitabilmente l’arrivo di un piccolo causa, le modificazioni dell’anatomia della compagna, i nuovi ruoli possono destabilizzarlo.

Le soluzioni ci sono

Ma migliorare la situazione è possibile. Basta farsi aiutare. In molte donne sono utili gli integratori di ferro, magnesio, acido folico e vitamina B12. Talvolta sono necessari anche estrogeni per via locale. L’uomo può risolvere i suoi problemi ricorrendo agli inibitori della fosfodiesterasi PDE5. In ogni caso “suggerisco alle coppie di baciarsi: non un bacio superficiale e frettoloso, ma uno intenso e profondo” consiglia l’esperta. 

In breve

RITAGLIARSI PICCOLI SPAZI

Per migliorare il sesso dopo il parto è essenziale anche coltivare il dialogo di coppia e ritagliare dei piccoli spazi “a due”: una cena fuori, una passeggiata senza il bebè aiutano a recuperare l’intimità. 

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