Sesso: gli effetti del piacere “durano” due giorni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/05/2017 Aggiornato il 26/05/2017

La sensazione di appagamento che segue il sesso rimane anche nelle ore successive. La salute della coppia ci guadagna

Sesso: gli effetti del piacere “durano” due giorni

I benefici del buon sesso non si sentono solo nell’immediato, ma durano nei due giorni successivi. Lo sostiene uno studio condotto dai ricercatori della Florida State University e pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Science: gli effetti positivi del sesso non riguardano solo il momento del rapporto, ma permangono per diverse ore successive.

Tutto merito dell’ossitocina

Le sensazioni benefiche che seguono il sesso hanno effetti positivi sulla relazione di coppia e influiscono sulla percezione di sé e degli altri. Tutto merito dell’ossitocina, non a caso detto anche l’ormone dell’amore, che viene rilasciato durante il rapporto sessuale e che, a detta dei ricercatori, può durare fino a due giorni dopo. Dopo le 48 ore, però, la sensazione di benessere scompare, a causa della concentrazione di spermatozoi, che diminuisce quando si hanno rapporti troppo spesso ma aumenta quando si hanno ad intervalli regolari.

Indagate coppie di giovani sposi

La ricerca ha coinvolto 214 coppie di sposini cui, per due settimane, è stato chiesto di appuntare su un diario la frequenza dei propri rapporti sessuali  e le sensazioni provate. Le coppie sono state invitate a dare un voto al loro grado di soddisfazione sessuale e della relazione col coniuge, utilizzando una scala da 1 a 7. “Da quello che abbiamo osservato si evince che l’appagamento sessuale rimane elevato per almeno 48 ore dopo il sesso. E questo tipo di sensazione permane per il lasso di tempo che lo sperma impiega a raggiungere di nuovo il suo picco”, ha dichiarato Andrea Meltzer, autore dello studio.

Il sesso contribuisce alla felicità coniugale

È stato dimostrato che provare uno stato di benessere forte nei due giorni successivi al sesso di coppia rende, in quel periodo, soddisfatti anche della propria relazione. La qualità del matrimonio in generale è stata valutata all’inizio della ricerca e dopo 4-6 mesi: tra l’inizio dello studio e le valutazioni successive, la soddisfazione coniugale è risultata diminuita, ma in coloro che avevano un più alto livello di appagamento dopo un rapporto sessuale, il calo è stato più contenuto.

 

 
 
 

Da sapere!

Il sesso rafforza il legame tra i coniugi e lascia una piacevole sensazione di benessere, che dura fino a 48 ore e che aiuta il matrimonio a sopravvivere alle difficoltà.

 

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti