Sesso: insoddisfatte due italiane su tre

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/09/2018 Aggiornato il 04/09/2018

Oggi è la Giornata internazionale del benessere sessuale, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Ma da noi passa quasi inosservata

Sesso: insoddisfatte due italiane su tre

“Il benessere sessuale è fondamentale per la salute stessa e la felicità delle persone. Questo ha un evidente impatto positivo sulle società e i Paesi”, scrive l’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della giornata del benessere sessuale che si celebra il 4 settembre. Anche in Italia, solo che da noi se ne parla molto poco. Eppure di cose da dire ce ne sarebbero… a cominciare dal fatto che ben tredici milioni di italiane, cioè 2 su 3, si dichiarano scontente della loro vita sessuale e ritengono che il sesso con il partner sia inadeguato e troppo sporadico. Gli uomini che non si sentono appagati fra le lenzuola sono, invece, 11 milioni. I problemi spesso sono causati da disturbi sessuali dell’uomo, che però stenta a volerli riconoscere.

Per le donne è un problema di coppia

Sei donne su dieci pensano che si tratti di un problema di coppia e vorrebbero discuterne dal medico assieme al partner: “lui” però, in caso di disturbi sessuali, si accontenta, fa finta di niente e non ne vuole parlare o addossa la colpa alla donna; uno su dieci addirittura abbandona del tutto il sesso e nella metà dei casi proprio per la sua incapacità di avere rapporti adeguati. Lo rivelano i dati di un’indagine su benessere sessuale e disfunzione erettile, condotta su 3.000 uomini e donne dalla Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità (SIAMS).

Una consapevolezza diversa

I risultati dipingono uomini e donne con una consapevolezza diversa del sesso e di ciò che vorrebbero dai rapporti. Le donne oggi si rendono conto che un disturbo di lui può avere ripercussioni anche sul proprio benessere e vogliono cercare soluzioni: la disfunzione erettile, uno dei disturbi sessuali più comuni che spesso si associa ad anorgasmia nella partner, è ritenuta un problema della coppia da affrontare in due dal 57% delle donne ma appena dal 22% degli uomini”.

Mancanza di dialogo tra i partner

Colpisce anche la mancanza di dialogo: in caso di disfunzione erettile, il 20% degli uomini non vuole parlarne affatto, mentre il 95% delle donne ritiene sia un problema da affrontare. E c’è perfino un 25% di uomini secondo cui è giusto che a trovare una soluzione sia soltanto lei, autoassolvendosi da ogni responsabilità. Un altro dato emblematico, che non fa che confermare questa tendenza, è che il 75% degli uomini è convinto che andare dal medico da solo sia la scelta giusta, mentre il 59% delle donne vorrebbe farlo insieme a lui, perché considera il problema come di coppia.

In breve

GLI UOMINI TENDONO A IGNORARE I PROBLEMI

Due italiane su tre sono insoddisfatte della loro vita sessuale, ma hanno capito che una sessualità appagante è tale solo se entrambi i componenti della coppia sono soddisfatti e se gli eventuali disturbi vengono affrontati in due, cercando soluzioni dal medico; gli uomini, invece, tendono a fare finta di niente.

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